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Sanità

Cure lontane per troppi sardi: mezz’ora per arrivare al pronto soccorso

di Massimo Sechi
Cure lontane per troppi sardi: mezz’ora per arrivare al pronto soccorso

I dati sono contenuti nel Rapporto sull’Economia della Sardegna del Crenos

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Sassari Dei 38 ospedali presenti in Sardegna solo 21 sono dotati di un reparto di medicina d’urgenza. Di conseguenza, solo il 57% dei sardi riesce ad arrivare a un pronto soccorso entro 15 minuti, mentre il 14% (oltre 200 mila persone) impiega più di 30 minuti, con oltre 33 mila sardi che necessitano più di 45 minuti. Ed è preoccupante notare che le aree con i tempi di viaggio più lunghi non sono solo quelle interne, ma anche quelle costiere ad alta densità turistica, dove l'afflusso estivo aumenta la pressione sui servizi. Sono solo alcuni dei dati che possono essere consultati dal Rapporto sull’Economia della Sardegna del Crenos. Pubblicato e presentato nei mesi scorsi, lo studio offre un quadro approfondito sull’andamento dell’economia dell’isola.

Sono stati analizzati i dati di alcuni dei settori chiave dell’isola. Tra questi un focus ha riguardato anche la situazione della sanità in Sardegna. Oltre a compiere una attenta verifica sullo stato dell’arte della spesa relativa agli ingenti investimenti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per quanto riguarda la riorganizzazione della medicina territoriale (Il Pnrr ha destinato 441 milioni per la missione salute nell’isola), lo studio si è soffermato proprio sul tema dell’accessibilità e dei tempi necessari per raggiungere le strutture sanitarie. Per farlo sono stati utilizzati dati geospaziali che considerano il territorio sardo suddiviso in piccole aree di un chilometro quadrato per valutare quanto sia facile per la popolazione raggiungere gli ospedali.

Quello che è venuto fuori è uno scenario che merita più di una riflessione sulle difficoltà che incontra un numero altissimo di sardi, in particolare quelli che non vivono nelle aree urbane. Detto della situazione dei pronto soccorso, non sono meno preoccupanti i dati relativi ai tempi necessari per raggiungere l’ ospedale più vicino. Secondo quanto riportato dal rapporto del Crenos circa il 64% dei residenti in Sardegna impiega meno di 15 minuti per arrivare in una struttura sanitaria, un tempo di percorrenza che in questo cosa può essere considerato sicuramente accettabile. Tuttavia, il 29% della popolazione necessita tra i 15 e i 30 minuti di tempo, e quasi il 7%, pari a oltre 105 mila persone, impiega più di 30 minuti. Questo colloca la Sardegna tra le regioni italiane con le maggiori difficoltà di accesso, superata in questa particolare graduatoria solo da Basilicata e Valle d’Aosta.

Le persistenti difficoltà nell'accessibilità geografica agli ospedali e ai pronto soccorso sono solo il sintomo di un problema strutturale profondo che merita di essere ulteriormente approfondito e che riguarda anche la situazione della viabilità interna nell’isola. Una delle sfide per la sanità sarda consiste anche nel superare queste evidenti difficoltà e garantire in questo modo un accesso equo e tempestivo ai servizi sanitari per tutti i sardi, indipendentemente dal loro luogo di residenza.

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