Ciclone Harry, il maltempo si intensifica: ora il Cedrino fa paura, allagamenti a Su Gologone e Cagliari – IL PUNTO
Chioschi sul Poetto sott’acqua. Aperto lo scarico della diga di Govossai per evitare il superamento dei livelli massimi consentiti
Sassari In queste ore il ciclone Harry si sta abbattendo con tutta la sua forza specialmente nel sud e nella parte orientale dell’isola. Le importanti piogge di questa notte hanno fatto ingrossare in maniera importante il Cedrino, che ora fa paura. Alle 12 è atteso il punto della situazione della Protezione civile. Nelle prossime ore il maltempo dovrebbe raggiungere il suo picco.
(Nei video di Massimo Locci il Cedrino, Su Gologone e Cala Gonone)
Il ponte Oloè sul Cedrino, crollato durante l'alluvione Cleopatra del 2013: era morto il poliziotto di Nuoro Luca Tanzi ed è stato riaperto al traffico solo nel 2024.
A Cagliari
Cagliari Onde altissime alla Marina piccola: la mareggiata ha spazzato via la spiaggia del Poetto arrivando fino ai chioschi.
Le piogge torrenziali dell’ultima notte hanno allagato completamente la strada. (foto e video di Mario Rosas)
A Teulada
Onde altissime e vento forte. Il ciclone Harry si è abbattuto con tutta la sua forza sul porto di Teulada come mostrano i video di Gabriele Mede.
Porto Torres
Anche nel Nord della Sardegna le forti raffiche di vento sferzano le zone costiere più esposte. A Porto Torres la spiaggia di Balai viene completamente invasa dalle mareggiate.
Gli invasi
A causa delle forti precipitazioni e dell’allerta per rischio idrogeologico, i tecnici di Abbanoa hanno avviato nella notte le manovre di sicurezza sull’invaso di Govossai, nel territorio di Fonni, aprendo lo scarico della diga per evitare il superamento dei livelli massimi consentiti. L’intervento, disposto in accordo con Protezione civile e provincia, ha comportato anche la chiusura temporanea della strada che attraversa la diga.
Nonostante le dimensioni ridotte dell’invaso, l’acqua rilasciata viene interamente recuperata per l’approvvigionamento idrico: una parte copre il fabbisogno del potabilizzatore di Jann’e Ferru, al servizio di numerosi comuni del Nuorese, mentre l’eccesso viene convogliato verso il lago di Gusana, che alimenta il potabilizzatore di Torrei.
Le operazioni in corso stanno permettendo di tutelare il lago di Olai, principale riserva del territorio, il cui livello è cresciuto nell’ultima settimana da 8 a oltre 10,5 milioni di metri cubi, continuando ad aumentare grazie alla strategia di gestione adottata da Abbanoa.
