Boss mafiosi a Badu ‘e Carros, Lai e Ghirra: «Il ministro faccia chiarezza»
I deputati Pd e Avs dopo un sopralluogo hanno presentato una interrogazione a Nordio
Nuoro Un sopralluogo che lascia molti dubbi, lavori in corso sui quali si chiede trasparenza su costi e finalità. I deputati Silvio Lai, Pd e Francesca Ghirra, Avs, hanno effettuato una visita parlamentare al carcere Badu’ e Carros di Nuoro, al centro della cronaca da settimane per la volontà manifestata dal Governo di trasformarlo in un penitenziario per detenuti n regime di 41 bis. I deputati hanno presentato una interrogazione al ministro alla Giustizia Nordio.
«In questi giorni sono stati avviati lavori strutturali e riorganizzativi presso la Casa circondariale di Nuoro – Badu ’e Carros – scrivono Lai e Ghirra – E’ stato riscontrato lo svuotamento di intere sezioni, il trasferimento di gran parte dei detenuti e l’avvio di interventi in reparti di alta sicurezza recentemente ristrutturati, circostanza che, per modalità e tempistica, non appare riconducibile a semplice manutenzione ordinaria. È urgente chiarire se gli interventi siano collegati a una riorganizzazione finalizzata all’accoglienza di detenuti sottoposti al regime speciale 41-bis, anche alla luce delle dichiarazioni rese in Conferenza Stato-Regioni il 18 dicembre 2025 sulla razionalizzazione del circuito. Per questo abbiamo presentato un’interrogazione al Ministro della Giustizia, chiedendo dettagli su opere e sezioni interessate, costi, risorse impiegate, ditte incaricate e modalità di affidamento. Chiediamo inoltre che il Ministro riferisca tempestivamente alle Camere, assicurando piena trasparenza sugli interventi nelle carceri sarde connessi al circuito 41-bis».
