Si sposta la maschera dell’ossigeno e accende una sigaretta: muore nell’incendio col suo cane
La denuncia: «La donna era a casa da sola, non era indipendente». La scintilla ha provocato il rogo che non le ha dato scampo
Brescia Non poteva sapere che l’ossigeno alimenta e accelera la combustione, così quando ha abbassato la maschera del respiratore per fumarsi una sigaretta si è scatenato l’inferno. E’ bastata la fiamma dell’accendino, l’ossigeno ha innescato l’incendio e in pochi istanti la stanza dove si trovava la donna col suo cane si è saturata di fiamme e fumo. Per lei non c’è stato scampo. Rita Gnesato è morta a casa a causa del rogo che si è sprigionato nella sua casa in via Monte Nero a Brescia.
Nonostante i tempestivi soccorsi per la donna non c’è stato nulla da fare. Secondo le testimonianze, i vicini di casa avevano denunciato il suo caso agli assistenti sociali: «Non era indipendente e aveva bisogno di assistenza».
Al loro arrivo, attorno alle 22,30 di lunedì scorso, i Vigili del fuoco hanno domato l’incendio nel palazzo già invaso dal fumo e messo in salvo diverse persone che si trovavano nello stabile. Alcuni inquilini sono stati estratti dal palazzo dalle finestre delle loro abitazioni attraverso le autoscale. Nessuno ha subito serie conseguenze, ma la struttura è stata dichiarata inagibile.
