Flottiglia russa nel canale di Sardegna, scomparso il segnale radar: è giallo sulla destinazione
Le navi sono seguite dalla fregata italiana Spartaco Shergat e sarebbero dirette verso l’Algeria per uno scalo tecnico
Sassari Ormai ha abbandonato il Tirreno ma la flotta ombra della marina russa continua ad essere osservata da vicino dalla fregata italiana Spartaco Shergat. La nave italiana sta seguendo il Cargo Sparta IV, il cacciatorpediniere Sveromorsk e il rifornitore Kama anche nel Canale di Sardegna. E da stamattina il transponder del cargo ha smesso di inviare segnali, sparendo temporaneamente dai radar. L’ultima rilevazione è delle 7,30 del mattino circa. La rotta ufficiale della flottiglia russa punta sullo Stretto di Gibilterra e, poi, sul porto russo di Kaliningrad ma potrebbe esserci un’alternativa: la Sparta IV potrebbe fare scalo al porto di Orano, in Algeria, dove la sua presenza è stata segnalata più volte, l’ultima nel 2025 poco dopo aver varcato lo Stretto di Gibilterra per dirigersi in Siria.
L'Algeria è un partner strategico per la Russia in Nord Africa, impegnato in una profonda cooperazione militare ed energetica con Mosca. Le ultime immagini della Sparta IV hanno messo in evidenza la presenza a bordo del cargo di assetti militari, probabilmente caricati nel porto Siriano di Tartus, l'unico punto di appoggio navale russo nel Mediterraneo, classificato come centro di supporto logistico. Recentemente, la stabilità di questa base è stata messa in discussione dai rapidi mutamenti politici in Siria che potrebbero aver convinto la Federazione russa a trovare nuovi “alloggi” per i suoi armamenti. (c.z.)
