La Nuova Sardegna

L’allarme

«Ciao, puoi votare per lei?» La truffa della ballerina viaggia su Whatsapp: come difendersi

«Ciao, puoi votare per lei?» La truffa della ballerina viaggia su Whatsapp: come difendersi

Il mittente è un amico o un conoscente, chi clicca rischia di perdere il proprio account

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Il messaggio è sempre uguale, cambiano solo il nome o pochi dettagli: «Ciao, puoi votare per Federica? È la figlia di una mia amica, sta partecipando a un concorso di danza e con il tuo voto può vincere una borsa di studio. Non costa niente, basta un clic qui» e di seguito il link. Oppure: «Ciao, se ti va potresti dare un voto a Francesca? Si tratta della figlia di amici cari e per lei sarebbe davvero importante. Il premio è un corso di danza gratuito»… e poi il solito link. Il trucco che può trarre in inganno è il mittente del messaggio: si tratta di un familiare, di un conoscente, di una persona comunque di fiducia che uso un tono rassicurante. Quanto basta per abbassare le difese della vittima. Ma è proprio qui che scatta la trappola. Si tratta di una truffa, la truffa della ballerina, che ritorna a girare dopo un anno circa di assenza. E inonda le chat di whatsapp insieme a un’altra: la truffa del dentista, con il mittente – anche in questo caso un amico o un conoscente – che chiede un prestito per pagare le cure mediche.

La truffa della ballerina

E’ una truffa molto pericolosa, perché una volta cliccato sul link, l'utente viene indirizzato su una pagina web che imita graficamente una piattaforma ufficiale di votazioni. Per "confermare il voto", il sito richiede l'inserimento del proprio numero di telefono e, subito dopo, di un codice ricevuto via SMS. Inserendo quel codice (che è in realtà il codice di verifica di WhatsApp), si consegna ai criminali la chiave d'accesso al proprio account. In pochi istanti, il legittimo proprietario viene disconnesso e perde ogni controllo.

L’allarme

L’allarme arriva direttamente da Adiconsum e dalla Polizia Postale, che segnalano migliaia di casi su tutto il territorio nazionale. Per evitare di cadere in trappola, le autorità hanno diffuso un vademecum con le regole fondamentali da seguire, a partire dalla prima: non cliccate mai su collegamenti ricevuti via chat che richiedono voti o accessi, anche se il mittente è un amico. Nel dubbio, fate una telefonata per verificare la veridicità della richiesta. E poi: proteggere l'account con la verifica in due passaggi. Non comunicate mai a nessuno, né inserite su siti esterni, i codici numerici che ricevete via SMS. Sono la "chiave" dei vostri account. Importante è attivate la verifica in due passaggi all’interno delle impostazioni di WhatsApp (Account > Verifica in due passaggi), impostate un PIN personale. Questo renderà quasi impossibile il furto del profilo.

Cosa deve fare la vittima della truffa

Avvisate immediatamente la polizia postale e tutti i vostri contatti per metterli in guardia. Se WhatsApp si disconnette improvvisamente, avviate subito la procedura di recupero e avvisate i vostri contatti telefonicamente o tramite altri social. La prevenzione è l'arma più efficace contro il crimine informatico.

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