La Nuova Sardegna

Il cordoglio

Peschereccio affondato: «Una tragedia che colpisce tutta l’isola»

Peschereccio affondato: «Una tragedia che colpisce tutta l’isola»

Sulla morte del marinaio e il comandante intervengono l’assessore Francesco Agus e la Flai Cgil: «Il mare si è portato via la vita dei lavoratori»

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Cagliari «La tragedia del peschereccio ‘Luigino’, al largo di Santa Maria Navarrese, avvenuta nella tarda mattinata di oggi, colpisce profondamente la Sardegna intera», lo afferma l’assessore dell’Agricoltura Francesco Agus parlando a nome della Regione. «Come assessore competente esprimo cordoglio alle famiglie delle persone scomparse e vicinanza al pescatore che è riuscito a salvarsi. Un ringraziamento al personale della Guardia Costiera – conclude – e a tutti coloro che hanno prestato soccorso in condizioni meteo marine molto complicate».

Sulla tragedia esprime il suo cordoglio anche la Flai Cgil della Sardegna: «Ancora una volta - ha detto la segretaria Valentina Marci – il mare si porta via le vite di lavoratori che svolgono un mestiere duro, esposto quotidianamente a rischi enormi, spesso aggravati da condizioni meteo-marine difficili, costi di gestione insostenibili e margini economici sempre più ridotti». La pesca – aggiunge la segretaria – resta uno dei settori con il più alto indice di rischio in Italia: «Non possiamo limitarci al cordoglio: serve un intervento strutturale immediato su sicurezza, formazione e ammodernamento della flotta». Per questo la Flai chiede:     l’apertura urgente di un tavolo regionale e nazionale sulla sicurezza nella pesca e maggiori investimenti per il rinnovo delle imbarcazioni e delle dotazioni di sicurezza.  «Non è accettabile che nel 2026 si continui a morire di lavoro in mare». Alla Capitaneria di porto e a tutti i soccorritori va il riconoscimento del sindacato per l’impegno profuso nelle operazioni di salvataggio.

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