Attacco in Iran, il racconto di uno chef sardo a Dubai: «Ore di terrore, la gente dorme per strada» – VIDEO
Giorgio Barone, di Olbia: «A casa tremano i muri. Tanti italiani in fuga verso l’Arabia Saudita»
Dubai Una citta vuota, silenziosa, una situazione inimmaginabile per un luogo solitamente così frenetico. Dubai è stata ferita, colpita al cuore dagli attacchi di Teheran, nella vendetta dell’Iran verso Usa e Israle. Lo chef Giorgio Barone, originario di Olbia, a Dubai per lavoro, racconta la notte appena trascorsa. Una notte nella quale è stato impossibile riposare, per la paura di ciò che potrebbe accadere e «per le tante esplosioni che hanno scosso la città. A casa tremavano i muri – racconta lo chef in un video – i vetri, le persone si sono rifugiate nei garage, tanti altri hanno dormito in strada per paura dei droni e missili. Vedere la città vuota è una situazione inverosimile».
Il racconto di Barone va avanti: «Stiamo aspettando notizie dalla Farnesina, l’aeroporto è stato attaccato stanotte, quindi partire è impossibile. molte persone stanno andando in auto verso l’Arabia Saudita, vogliono cercare di tornare in Italia da Riad ma non so se sia possibile». Alle spalle dello chef le colonne di fumo da diversi edifici. Saranno ancora ore d’angoscia.
