Con un milione di euro dell’azienda paga gli abbonamenti OnlyFans, giochi della Playstation e il ricevimento del matrimonio: dirigente condannato
L’uomo avrebbe inoltre architettato una truffa insieme alla suocera
ROMA È stato condannato a 4 anni di reclusione e al pagamento di una provvisionale di 500mila euro il dirigente 36enne accusato di aver sottratto circa un milione di euro all’azienda per cui lavorava, spendendo il denaro in videogiochi, abbonamenti OnlyFans, beni di lusso e per il proprio matrimonio.
Con lui è stata condannata anche la suocera, a otto mesi, per una truffa da 22mila euro. La sentenza è arrivata dal tribunale di piazzale Clodio, al termine del processo in cui il pubblico ministero Annalisa Martini ha contestato all’uomo i reati di truffa e appropriazione indebita. Secondo l’accusa, tra il 2019 e il 2022 il dirigente, responsabile amministrativo della Fibernet di Formello, avrebbe causato un danno di circa un milione di euro. Per la procura, tutto sarebbe iniziato nell’agosto 2019, con 38 bonifici dai conti correnti societari verso quelli personali: in due anni sarebbero stati trasferiti 569mila euro. A questi si aggiungono 456mila euro spesi con le carte di credito aziendali.
Tra le uscite contestate figurano 40mila euro in videogiochi, 10mila euro in abbonamenti OnlyFans, 80mila euro per il matrimonio celebrato al Borgo Egnazia in Puglia, oltre all’acquisto di scarpe Dior e di un Rolex da 30mila euro. Secondo quanto emerso in aula, l’uomo avrebbe inoltre architettato una truffa insieme alla suocera, titolare di un bar: sarebbero state fatturate due forniture inesistenti, acquistate formalmente proprio dal locale della donna. Il disegno, stando agli atti, si sarebbe completato con la richiesta di finanziamenti per oltre un milione di euro, così da occultare il passivo derivante dalle spese sostenute, utilizzando la firma digitale di uno dei proprietari. Il sistema è emerso quando una dipendente ha notato un errore contabile. Da lì sono partite le verifiche che hanno portato al processo.
La difesa respinge tutte le accuse e ha annunciato appello.
