L’azienda è in crisi finanziaria, oltre 100 lavoratori sardi rischiano il posto
Emanuele Cani, assessore regionale all’Industria, ha incontrato i sindacati e i vertici societari
Guspini Sono ben 100 i posti di lavoro a rischio. Ad essere in crisi finanziaria è la Ceramica Mediterranea spa, azienda produttrice di grès porcellanato. Ma non solo: potrebbero essere coinvolti altri 20 lavoratori dell’indotto.
L'assessore regionale all'Industria Emanuele Cani ha incontrato questa mattina, martedì 10 marzo, le segreterie territoriali di Cgil, Cisl e Uil per fare il punto sulla situazione. All'incontro nella sede dell'assessorato era presente anche l'amministratore delegato della società, Bernhard Mazhol.
«Come istituzioni – ha detto l'assessore Cani – vogliamo continuare a sostenere un'azienda che ha creato lavoro nel nostro territorio per 25 anni, con una produzione che è unica nel suo genere in Sardegna. Come noto, la nostra politica è quella di fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per trattenere le risorse produttive industriali presenti nel territorio regionale, pertanto anche in questo caso proveremo ad attivarci affinché questa azienda possa trovare una soluzione ai problemi illustrati e continuare a produrre».
Il tavolo si è concluso con l'impegno delle parti ad aggiornarsi non appena saranno concluse le rispettive verifiche.
