La Nuova Sardegna

La tragedia

Paracadutismo e boxe: le due grandi passioni di Simone Bacchiega, morto dopo il lancio da quattromila metri - Il ritratto

Paracadutismo e boxe: le due grandi passioni di Simone Bacchiega, morto dopo il lancio da quattromila metri - Il ritratto

Il 51enne di Cremona era arrivato nell’isola per provare una nuova vela

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Serdiana Amava il ring, per tutti lui era “Cimo guantone”. Ma gli piaceva anche volare a tal punto da collezionare centinaia e centinaia di lanci. Simone Bacchiega, 51 anni di Cremona, era arrivato dalla penisola al campo volo Skydive Sardegna di Serdiana con un gruppo di amici per provare la sua nuova vela Crossfire 109, con la quale aveva iniziato a fare i primi lanci dopo un corso effettuato nei mesi scorsi al centro di paracadutismo di Cremona. Fabbro serramentaio, a capo di una società di manutenzione, due figli, Bacchiega aveva lasciato a casa la vecchia vela 119 e questa mattina si sarebbe quindi lanciato con quella nuova provando, forse, secondo gli esperti, a fare una virata in fase di atterraggio. Ma qualcosa è andato storto. Chi lo ha visto lanciarsi parla di un vento trasversale che potrebbe aver influito. Chi lo conosceva da anni, frequentava lo Skydive di Cremona, racconta di come Bacchiega fosse un paracadutista prudentissimo oltre che esperto. «Orgoglioso testardo Sagittario», così si descrive l’uomo sul suo profilo Facebook dove appaiono decine e decine di foto che riguardano un’altra sua grande passione: la boxe. Questa mattina 25 marzo la tragedia: il paracadutista è morto dopo il lancio effettuato da 4mila metri d’altezza. Inutili i soccorsi del 118. (ilenia mura)

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