«Ora salgo a casa e ti ammazzo». Incinta di 8 mesi salvata dalla furia del compagno
Roma, la polizia è intervenuta per salvare la donna terrorizzata
ROMA Una donna incinta di otto mesi è stata salvata dalla polizia dopo essere stata minacciata di morte dal compagno sotto casa della madre, a Torrevecchia, a Roma. L’uomo è stato denunciato per maltrattamenti.
La trentenne, già vittima di aggressioni e minacce, si era rifugiata da alcuni giorni nell’abitazione della madre insieme ai due figli di 5 e 8 anni per sfuggire alla violenza del partner. Nel pomeriggio di sabato 28 marzo, intorno alle 16, l’uomo ha iniziato a inviarle messaggi minacciosi, arrivando poi sotto casa e continuando a urlare e citofonare. «Adesso salgo e ti ammazzo», le avrebbe gridato.
Spaventata per la propria incolumità e per quella dei bambini, la donna ha chiamato il 112. Gli agenti intervenuti hanno trovato l’uomo ancora davanti al palazzo, in forte stato di agitazione. Mentre una pattuglia lo allontanava, un’altra ha raggiunto la vittima nell’appartamento. La donna ha raccontato agli agenti una relazione segnata da gelosia ossessiva, minacce e violenze fisiche, aggravate anche durante la gravidanza. Schiaffi, spintoni e aggressioni sarebbero avvenuti anche davanti ai figli. Negli ultimi tempi, ha spiegato, la situazione era peggiorata, anche a causa della ripresa dell’uso di droga da parte dell’uomo, già denunciato in passato da una ex compagna per maltrattamenti e stalking. Dopo l’intervento delle forze dell’ordine, l’uomo è stato portato in commissariato e denunciato. La vittima, in stato di forte shock, è stata ascoltata per ore dagli agenti.
