Titoli di stato aprile 2026, asta Btp e Bot: tutto quello che devi da sapere
Aprile si apre con un calendario piuttosto leggero per gli investitori
Aprile si apre con un calendario piuttosto leggero per gli investitori in titoli di Stato: il Tesoro ha infatti previsto soltanto cinque appuntamenti con le emissioni.
Si parte giovedì 9 con l’asta dei Bot, strumenti senza cedola che garantiscono un rendimento già definito al momento dell’acquisto, dato dalla differenza tra il prezzo di sottoscrizione e il rimborso a scadenza, fissata a 6 o 12 mesi.
Il giorno successivo, venerdì 10, è in programma un’asta di Btp a medio-lungo termine. Si torna poi il 24 aprile con un doppio appuntamento: da un lato i Btp Short Term, introdotti nel 2021 in sostituzione dei Ctz e con durate comprese tra 18 e 36 mesi; dall’altro i Btp indicizzati all’inflazione europea (Btp€i), legati all’andamento dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo dell’Eurozona. In una fase di incertezza, questi titoli rappresentano una forma di tutela del potere d’acquisto.
Il calendario si chiude con due ultime date: il 28 aprile con una nuova asta di Bot e il 29 con il collocamento di ulteriori Btp a medio-lungo termine.
