Cuoco massacrato con calci e pugni da quattro giovani: aveva chiesto di abbassare la voce sotto casa
L’episodio nella piazzetta di Canale: l’uomo è stato trasportato in ospedale con il volto tumefatto e una costola rotta
CANALE Un cuoco quarantenne è stato aggredito e picchiato da quattro giovani nel centro di Canale, dopo essere sceso in strada per chiedere di abbassare il volume degli schiamazzi. L’uomo è stato trasportato in ospedale con il volto tumefatto e una costola rotta, con una prognosi di 30 giorni.
L’episodio è avvenuto intorno alle 22.30 nella piazzetta del Municipio come riporta La Stampa. Secondo il racconto della vittima, da tempo lui e altri residenti erano costretti a sopportare urla, bottiglie rotte e disturbi notturni. Dopo diversi richiami senza effetto, il quarantenne ha deciso di affrontare direttamente il gruppo. Una volta in strada, la situazione è degenerata. L’uomo riferisce di essere stato insultato, minacciato e accerchiato. Ha utilizzato uno spray al peperoncino a scopo difensivo, senza colpire nessuno, ma subito dopo i quattro lo avrebbero aggredito con calci e pugni, anche quando era già a terra.
Il cuoco ha perso conoscenza e si è risvegliato poco distante, ferito e sanguinante. Rientrato a fatica verso casa, è stata la compagna a chiamare i soccorsi. Sul posto sono intervenuti il 118 e i carabinieri della Compagnia di Bra. Nel frattempo, gli aggressori sono tornati verso la piazza, dove alcuni testimoni li hanno riconosciuti permettendo ai carabinieri di identificarli. Secondo la vittima, uno dei giovani avrebbe sostenuto che fosse stato lui a iniziare l’aggressione. La vicenda è ora al vaglio dell’Autorità giudiziaria. Il quarantenne, assistito da un legale, presenterà querela.
