La Nuova Sardegna

La tragedia

Lutto nel mondo del basket, cestista di 14 anni muore dopo la cena con gli amici: aperto fascicolo per omicidio colposo – ecco che cosa sappiamo

Lutto nel mondo del basket, cestista di 14 anni muore dopo la cena con gli amici: aperto fascicolo per omicidio colposo – ecco che cosa sappiamo

La giovane atleta stava partecipando con la sua squadra ad un torneo immediatamente sospeso dagli organizzatori: «Ci fermiamo qui, siamo profondamente scossi»

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Roma Muore dopo aver cenato con alcuni amici, la vittima è una ragazza di 14 anni, Sofia Di Vico, deceduta nella notte all'ospedale Grassi di Ostia dopo aver avuto un malore. La procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Tra le ipotesi di chi indaga c'è l'allergia alimentare ma non si esclude un malore legato ad altre cause. Soltanto l'autopsia potrà chiarire la dinamica e le cause del decesso della giovane. La 14enne era una giocatrice di basket ed era originaria della provincia di Caserta. 

Numerosi i messaggi di cordoglio da parte delle società di basket. Così sui social la Pallacanestro Talea che si «unisce al dolore per la tragica scomparsa della giovane atleta della Unio Basket Maddaloni Sofia Di Vico, la ragazza (appena quattordicenne) stava partecipando con la sua squadra al Torneo Mare di Roma Trophy in Pink proprio qui ad Ostia, organizzato dalla Alfa Omega Basket. La società rivolge le sue più sentite e sincere condoglianze alla famiglia della giovanissima cestista, ai suoi cari e ovviamente a tutti i componenti della squadra di Maddaloni colpiti da questo gravissimo lutto».

Il comunicato

«Con profondo dolore e sgomento, l’Alfa Omega Basket comunica che, a seguito di un tragico evento che ha colpito una giovane atleta partecipante al torneo “Mare di Roma Trophy in Pink”, si è reso necessario sospendere immediatamente la manifestazione. La notizia della scomparsa della ragazza, che militava nella squadra di Maddaloni, ha profondamente scosso l’intera comunità sportiva presente. In un momento così drammatico, riteniamo doveroso fermarci, nel rispetto del dolore della famiglia, delle compagne di squadra e di tutte le persone coinvolte.

Sicuri della vostra comprensione, comunichiamo che per questa edizione il Mare di Roma Trophy si ferma qui. Non esistono parole adeguate per descrivere una perdita così grande e ingiusta. Tutta l’organizzazione, le squadre partecipanti e lo staff si stringono con commozione attorno alla famiglia della giovane atleta e alla sua società, esprimendo le più sentite e sincere condoglianze». 

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