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Mercato immobiliare

Case, tassi competitivi ma prezzi in continuo aumento: tutti i dati

Case, tassi competitivi ma prezzi in continuo aumento: tutti i dati

Nel corso del 2025 i prezzi delle abitazioni hanno registrato una crescita generalizzata

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Nel corso dell’ultimo anno, i prezzi delle abitazioni nelle principali città italiane hanno registrato un aumento generalizzato, seppur contenuto. Tuttavia, il vero impatto per chi vuole acquistare casa deriva dalla combinazione tra il rialzo dei valori immobiliari e l’aumento dei tassi dei mutui.

Il risultato è chiaro: oggi comprare casa richiede un reddito più elevato rispetto al passato.

Milano e Roma: gli aumenti più significativi

L’analisi, basata sui dati di idealista.it e ripresa dal Corriere della Sera, prende in considerazione mutui a tasso fisso e immobili nelle principali aree urbane.

A Milano, acquistare un appartamento di 80 metri quadrati costa mediamente il 4,2% in più rispetto a un anno fa.

Ancora più evidente è l’aumento della rata del mutuo: per un finanziamento trentennale che copre il 70% del valore dell’immobile, si registra un incremento del 9,6%. In termini concreti, si passa da 1.221 euro al mese (febbraio 2025) a 1.339 euro (febbraio 2026).

- L’incremento più alto in valore assoluto si registra nella zona Garibaldi-Porta Nuova (+344 euro).

- In termini percentuali, il record spetta a Baggio (+15%), anche se su valori più bassi.

Anche nella Capitale si osserva una crescita marcata. La rata mensile passa da 758 a 856 euro, con un aumento del 13%. A incidere è soprattutto l’aumento delle quotazioni immobiliari, pari al 7,5%. Il rincaro più significativo si registra nel quartiere Parioli, con +240 euro (+17,5%).

Le altre città italiane

Il fenomeno riguarda anche il resto del Paese, con variazioni diverse da città a città:

- Napoli: +61 euro al mese (+9,2%)

- Torino: da 469 a 534 euro (+12%)

- Genova: +11,9%

- Palermo: +10,8%

- Firenze: +132 euro (+12,6%)

- Bologna: da 845 a 953 euro (+12,7%)

Un’eccezione interessante si registra proprio a Bologna: nella zona dei Colli, la rata del mutuo è diminuita del 5,6%, unico caso tra quelli analizzati.

Il ruolo centrale del mutuo

Il mutuo continua a essere un elemento chiave nel mercato immobiliare italiano. Nel 2025, la ripresa delle compravendite è stata trainata soprattutto dagli acquisti di prime case finanziati tramite credito bancario. Secondo l’Ufficio studi del Gruppo Tecnocasa nel primo semestre del 2025, gli acquisti senza mutuo rappresentano il 51,4% del totale. Si tratta comunque di una quota in calo rispetto all’anno precedente, quando superava il 55%.

Questo andamento indica un maggiore ricorso ai finanziamenti, favorito anche da tassi relativamente contenuti.

Tassi di interesse ancora competitivi

Nonostante i recenti aumenti, i tassi sui mutui restano competitivi nel confronto europeo. Secondo i dati dell’European Mortgage Federation (Emf), tra luglio e settembre 2025 il tasso medio si è attestato al 3,28%. Si tratta di un valore leggermente in crescita rispetto al trimestre precedente, ma ancora tra i più bassi a livello internazionale.

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