Una ventenne denuncia: «Violentata durante la festa dai giocatori di serie C». Poi tenta il suicidio
Tre calciatori sono imputati con l’accusa di violenza sessuale di gruppo
BRA Tre calciatori sono imputati con l’accusa di violenza sessuale di gruppo per una vicenda avvenuta a Bra, in provincia di Cuneo, durante una festa per la promozione in serie C. Secondo la denuncia di una studentessa ventenne di Torino, come riporta La Stampa, i fatti sarebbero avvenuti dopo i festeggiamenti della squadra.
La giovane ha raccontato di aver rifiutato la proposta di un rapporto di gruppo, seguendo poi uno dei calciatori fino a casa. Qui, secondo la sua versione, si sarebbe ritrovata a subire atti sessuali da parte di più persone.
Nel corso delle indagini sarebbero emersi anche foto e video diffusi in una chat di squadra. Per uno degli imputati è contestata anche l’ipotesi di revenge porn. La ragazza si è sottoposta a visita medica il giorno successivo in ospedale a Torino ed è stata poi ascoltata più volte dagli investigatori. L’inchiesta è coordinata dalla Procura, che ha disposto anche il sequestro degli smartphone e sentito altri giocatori. Nel corso delle indagini, la giovane è stata ricoverata più volte dopo aver tentato il suicidio. Attualmente ha ripreso gli studi universitari. Gli imputati hanno chiesto di essere giudicati con rito abbreviato, hanno lasciato temporaneamente la società e hanno chiesto di essere interrogati. Si tratta di Fausto Perseu, 24 anni, di Roma, oggi nel Giulianova; Alessio Rosa, 23 anni, di Tivoli, attaccante nel Ligorna e Christ Jesus Mawete, 21 anni, di Mondovì, centrocampista del Livorno. Tutti e tre sono accusati di violenza sessuale di gruppo. Uno di revenge porn.
