Bonus 2026 per famiglie e figli, ecco i 3 incentivi che possono farti risparmiare fino a 7mila euro
È indispensabile, per raggiungere le soglie massime, avere un Isee aggiornato
Nel 2026 il sistema di sostegno alle famiglie in Italia si muove lungo una linea chiara: meno interventi frammentati e più misure strutturali, con l’obiettivo di accompagnare nel tempo chi ha figli. Al centro resta l’assegno unico universale, affiancato da nuovi incentivi alla natalità e contributi mirati per le spese quotidiane, come asilo nido e istruzione.
L’assegno unico
Il fulcro degli aiuti è l’assegno unico erogato dall’Inps, riconosciuto a tutte le famiglie con figli a carico già dal settimo mese di gravidanza. L’importo varia in base all’Isee e nel 2026 oscilla indicativamente tra circa 58 e oltre 200 euro al mese per figlio, con maggiorazioni per i nuclei numerosi o con bambini molto piccoli. Il contributo prosegue fino ai 21 anni, a condizione che i figli studino, lavorino con redditi bassi o siano in cerca di occupazione, mentre per i figli con disabilità non sono previsti limiti di età. La domanda si presenta online tramite il portale dell’Inps, accedendo con identità digitale, oppure attraverso Caf e patronati; senza Isee aggiornato si riceve solo l’importo minimo.
Bonus nuovi nati
Accanto alla misura principale, negli ultimi mesi si è rafforzata la strategia per incentivare le nascite. Il cosiddetto bonus nuovi nati prevede un contributo una tantum di circa 1.000 euro per ogni figlio nato o adottato, destinato alle famiglie con Isee fino a 40 mila euro. Anche in questo caso la gestione è affidata all’Inps e la richiesta va inoltrata entro pochi mesi dall’evento, pena la perdita del beneficio.
Bonus asilo nido
Resta poi centrale il sostegno ai costi della prima infanzia. Il bonus asilo nido, anch’esso gestito dall’Inps, copre una quota delle rette o, in alternativa, dell’assistenza domiciliare per i bambini sotto i tre anni. L’importo può arrivare fino a circa 3.600 euro annui, ma è strettamente legato all’Isee e richiede la presentazione delle ricevute di pagamento.
