La Nuova Sardegna

Elezioni amministrative 2026

Da Deiana a Biancareddu, gli ex che rivogliono la fascia. E in pista c’è anche un deputato – I nomi


	Da sinistra in alto in sesno orario Emiliano Deiana, Dario Giagoni, Andrea Biancareddu, Alberto Urpi, Maria Laura Orrù e Michele Cossa
Da sinistra in alto in sesno orario Emiliano Deiana, Dario Giagoni, Andrea Biancareddu, Alberto Urpi, Maria Laura Orrù e Michele Cossa

L’isola al voto il 7 e 8 giugno, ex primi cittadini di nuovo in campo. Ma anche consiglieri regionali e leader di partito

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Sassari Anche quest’anno la corsa per le amministrative 2026 è un mix di sorprese e ritorni. Ex sindaci che dopo qualche anno lontani dallo scranno più alto del loro piccolo o grande centro hanno deciso di rimettersi in pista. C’è chi si è mosso da tempo per mettere insieme una squadra per riconquistare il Comune, chi è invece è venuto fuori all’ultimo secondo.

Di nuovo in pista

È il caso di Emiliano Deiana, per anni presidente dell’Anci, che a 24 ore dalla scadenza del termine per la presentazione delle liste, si è rimesso a disposizione del suo paese, Bortigiadas, che aveva già amministrato per 15 anni, dal 2005 al 2020. Il rischio era infatti che il centro montano, il Comune più piccolo della Gallura, rimanesse senza sindaco. E così Deiana, esponente del Pd, ha accettato di ritornare in pista. Nella vicina Tempio sono addirittura due gli ex sindaci che hanno deciso di correre di nuovo per la fascia tricolore. Uno è Andrea Biancareddu, storico esponente del centrodestra, una vita a Cagliari tra Consiglio e giunta, che ha deciso di sfidare il suo non più fedelissimo Giannetto Addis, sindaco in carica. L’altro è Romeo Frediani, esponente Pd, ultimo sindaco tempiese progressista, che è sceso di nuovo in campo a capo di un centrosinistra che però, a differenza del passato, si è diviso tra tutte le liste. Le altre due sono guidate da Fabrizio Carta e Gianna Masu. Anche a Buddusò tenta il ritorno Giovanni Antonio Satta, ex sindaco ed ex consigliere regionale dei Riformatori, che se la vedrà con il sindaco uscente Massimo Satta, figlio di Tonino, ex sindaco, e fratello di Giovanni, ex primo cittadino ed ex consigliere regionale.

Sarà invece una corsa a tre a Santa Teresa, dove ritorna in campo l’ex sindaco Stefano Pisciottu, area centrosinistra, che si scontrerà alle urne con la sindaca uscente Nadia Matta e con il deputato della Lega, Dario Giagoni, principale sponsor della prima cittadina nella passata legislatura. Anche a Giave l’ex sindaca Maria Antonietta Uras prova a riprendersi il Comune contro Monica Faedda, mentre a Bottidda l’ex sindaco, ed ex consigliere regionale, Daniele Cocco si è messo in lista come semplice consigliere a sostegno del candidato Ivo Nieddu.

Pezzi da novanta in campo al sud

A Elmas, nella lotta fratricida a sinistra, la sindaca uscente Maria Laura Orrù, consigliera regionale di Avs, sarà in competizione con Giovanni Maria Fois con la lista civica Elmas Riparte, supportata dal consigliere regionale del Pd Valter Piscedda, collega di maggioranza a Cagliari della stessa Orrù. Nella vicina Sestu il centrodestra è riuscito a convincere lo storico leader dei Riformatori, Michele Cossa, che sarà protagonista di una sfida a tre con la candidata del Campo largo, Michela Mura, e il civico Antonio Manca. A Sanluri tenta la riconferma l’uscente Alberto Urpi, esponente di Sardegna al centro 20venti, di cui è anche consigliere regionale, che la vedrà con Cinzia Fenu. A Dolianova, il sindaco uscente Ivan Piras, consigliere regionale di Forza Italia, tenta la riconferma contro il Campo progressista di Emanuele Cabboi. A Escolca si ricandida Eugenio Lai, già consigliere regionale della sinistra. A Paulilatino Domenico Gallus, ex consigliere regionale, si ripresenta come candidato sindaco. (al.pi.)

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