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Rinnovabili, il governo dà ascolto alla Regione: via libera a tre progetti – Ecco quali sono

di Giuseppe Centore
Rinnovabili, il governo dà ascolto alla Regione: via libera a tre progetti – Ecco quali sono

C’è anche il sì all’insediamento turistico di Cala Finanza, osteggiato dalla giunta Todde

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Cagliari Il Governo ha deciso in parte sui 31 progetti su rinnovabili e ambiente che riguardano la Sardegna e sui quali gli stessi ministri non avevano trovato l’intesa. Nella riunione di ieri del Consiglio dei Ministri il Governo ha accolto le indicazioni della Regione, dando il via libera a tre progetti sui quali la Regione ha proprio ieri dichiarato la sua «non opposizione». Questi tre progetti sono stati autorizzati.

Si tratta del progetto eolico denominato "Boreas" di 60 megawatt proposto da Sardaeolica (gruppo Saras) nei comuni di Jerzu e Ulassai, nonché relative opere di connessione. Del fotovoltaico, denominato Cacip 25, della Delta Acquario srl (gruppo Canadian solar) con le opere di connessione alla rete, da realizzarsi nell’area di Macchiareddu, nel comune di Uta per 25 megawatt, e di un impianto agrivoltaico , denominato "Serramanna 2", potenza nominale di 27 megawatt, della società Tisi srl.

Su questi progetti la Regione, dopo un «confronto e l’approvazione degli enti locali interessati», aveva espresso parere favorevole.

Il Governo invece ha deciso di andare avanti, e quindi di non accogliere l’opposizione della Regione al progetto urbanistico di Cala Finanza, a Punta la Greca nel Comune di Loiri Porto San Paolo che prevede per dieci ettari il cambio di destinazione d’uso di una area da zona di salvaguardia a zona turistica. In quella area, in parte boscata e dal punto di vista ambientale integra, insiste il progetto presentato dalla società Tavolara Bay srl che punta a realizzare una struttura di campeggio di lusso con strutture in legno e pietra e opere urbanistiche. Il progetto prevede gli insediamenti a una distanza dai 20 agli ottanta metri dalla battigia, finanziato e approvato dalla struttura di missione della Zes unica, nonostante i vincoli assoluti presenti e i ripetuti e i definitivi pareri contrari di tutti gli uffici dell’amministrazione regionale e della stessa soprintendenza

Su questo progetto la Regione si dichiara pronta «a far valere le sue ragioni in tutte le sedi». In pratica un annuncio di ricorso alla Corte Costituzionale.

Sugli altri 27 progetti di impianti di rinnovabili, nel Sassarese, nel Margine, in Campidano e in Trexenta, la Regione ha confermato il suo parere contrario, perché rimarrebbero forti e non superabili dubbi di natura ambientale, paesaggistica e idrica.

Il Governo, nella seduta di ieri ha accolto il via libera per i tre progetti e non si è pronunciato per gli altri, che insistono nei comuni di Sassari, Sindia, Palmas Arborea, Santa Giusta, Ozieri, Chiaramonti, Erula e Tula; Ballao e Armungia; Siurgus Donigala; Barumini, Escolca, Gergei, Las Plassas e Villanovafranca; Escalaplano; Esterzili; Ossi; Villasor , Seui; Telti e Calangianus; San Gavino; Nughedu San Nicolò, Ittireddu, Bonorva e Mores. Non sa se lo farà in futuro o li metterà in freezer in attesa di tempi migliori.

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