La Nuova Sardegna

Il mercato immobiliare

Case in Gallura, cifre alle stelle: i prezzi a San Teodoro saliti del 25% in un anno

di Giandomenico Mele
Case in Gallura, cifre alle stelle: i prezzi a San Teodoro saliti del 25% in un anno

Acquirenti in arrivo dal resto d’Italia e dall’estero

3 MINUTI DI LETTURA





Olbia Una crescita tumultuosa dell’andamento dei prezzi per le case vacanza in Sardegna, con le aree di Sassari e Cagliari che si impongono, ma Olbia che si conferma il vero centro propulsore dei valori immobiliari legati al turismo.

Sono le indicazioni contenute nell’ultimo report del gruppo Tecnocasa relativo alla seconda parte del 2025. Se Olbia registra un significativo + 7,5% sul numero di compravendite di case, il vero dato saliente è relativo all’andamento dei prezzi, con il capoluogo gallurese che domina la classifica, non solo sarda, ma anche nazionale, con un + 25% rispetto al 2024. Un aumento di valore che si registra a Olbia città, ma che spinge anche il livello degli immobili di tipo turistico nell’hinterland, con un +10% l’anno scorso rispetto al 2024. Valori che sono inversamente proporzionali, come dimostrano varie analisi compiute di recente, rispetto al numero di immobili disponibili, dove gli affitti brevi e a scopo turistico tolgono dal mercato tanti appartamenti, dai monolocali ai bilocali, che non possono più essere a disposizione di acquisto o locazione per single e famiglie.

«Notiamo un aumento dei prezzi significativo ad Olbia, soprattutto nella zona di viale Aldo Moro, dove a seconda delle tipologie immobiliari si registrano valori importanti e Olbia Mare, con punte tra i 4 e i 6mila euro al metro quadro nel porto turistico e un incremento anche nella zona di Sa Minda Noa, grazie alla riqualificazione di un’area della città che ha beneficiato delle nuove lottizzazioni – sottolinea Alessio Longu, consulente Tecnocasa per la Gallura –. Una delle zone più ambite da chi desidera un immobile al mare, prevalentemente italiani e in parte minore stranieri, è Pittulongu, che registra i valori più elevati dell’area, attualmente intorno ai 4 mila e i 5 mila euro al metro quadro. L’assenza di nuove costruzioni orienta la domanda verso soluzioni che non richiedono interventi di ristrutturazione». Allo stesso tempo sono diminuiti notevolmente i tempi di vendita, intorno ai 94 giorni, con una fascia di acquirenti che si concentra in una media di età tra i 45 e i 54 anni, con un profilo sempre più marcato di investitori concentrati nell’acquisto di immobili da destinare ad affitti per i turisti. Un ulteriore dato che conferma la mutazione genetica del mercato immobiliare è il livello dei canoni di locazione, che a Olbia in 5 anni sono saliti del 73%, con una crescita media nettamente superiore a quella anche di grandi città del nord Italia, che si attestano intorno al + 33%.

«Si conferma un forte aumento dei prezzi a San Teodoro, soprattutto sui piccoli tagli in buono stato, che sono passati da 3200 a 4 mila euro al metro quadro, con un aumento nel 2025 del 25% rispetto all’anno precedente – conferma Alessio Longu –. La ricerca dell’abitazione interessa sia acquirenti provenienti da altre regioni italiane, sia una componente internazionale in misura crescente, spesso agevolata dalla possibilità di lavorare in smart working». 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il focus

Compro, vendo, investo: le case come miniere d’oro. Il boom a Olbia, Sassari frena

di Paolo Ardovino
Sardegna

In attesa del concerto di Vasco all'Olbia Arena: le notti prima del doppio live, centinaia i fan sotto le tende - LE INTERVISTE

Le nostre iniziative