La Nuova Sardegna

Cambiamento climatico

Caldo estremo, prime vittime anche in Italia: due persone sono morte mentre lavoravano nei campi

Caldo estremo, prime vittime anche in Italia: due persone sono morte mentre lavoravano nei campi

L’allarme dell’Oms: «A rischio la salute delle persone»

2 MINUTI DI LETTURA





Piacenza Il caldo record ha mietuto le prime vittime anche in Italia. Nel piacentino un 61enne è morto questo pomeriggio, mercoledì 24 giugno, mentre lavorava nella sua vigna. Era al lavoro dalla mattina in una piccola frazione della Val Nure e il fratello, intorno alle 14, lo ha trovato riverso tra i filari. Tempestivi i soccorsi, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. I carabinieri della compagnia di Piacenza stanno facendo ulteriori accertamenti.

Il decesso a Lodi

Anche a Lodi un agricoltore di 58 anni è morto nei campi tra Ospedaletto Lodigiano e Livraga. L'uomo è stato trovato ieri pomeriggio privo di vita e si sospetta che abbia avuto un malore causato dal forte caldo. È stata disposta l’autopsia.

L’allarme dell’Oms

«L'ondata di calore in Europa – spiega il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus – sta causando la chiusura delle scuole e mettendo a rischio la salute delle persone. I dati sono chiari: le temperature in tutta Europa stanno aumentando a circa il doppio della media globale, incrementando la probabilità e la gravità di ondate di calore estreme in futuro. Non possiamo permetterci ulteriori ritardi. I leader devono dare priorità agli investimenti in sistemi sanitari resilienti ai cambiamenti climatici, accelerando al contempo l'azione per il clima e mitigando le cause della crisi climatica».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
I soccorsi

Tamponamento a catena in galleria: tre feriti e quattro mezzi coinvolti- La situazione

Le nostre iniziative