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Concorso Inps, 1.695 assunzioni a tempo indeterminato: requisiti, materie e come candidarsi

Concorso Inps, 1.695 assunzioni a tempo indeterminato: requisiti, materie e come candidarsi

In palio posti da funzionario, le domande entro il 27 luglio

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Maxi concorso all’Inps per assumere 1.695 funzionari con contratto a tempo pieno e indeterminato. I nuovi assunti andranno a ricoprire il ruolo di "Funzionario progettazione, erogazione e controllo dei servizi" (Pecs) e saranno smistati tra direzioni regionali, metropolitane e generali.

I posti disponibili e chi può partecipare

La selezione è aperta ai candidati in possesso dei requisiti generali per l’accesso alla Pubblica amministrazione (cittadinanza, maggiore età, assenza di condanne, ecc.) e di una laurea (del vecchio ordinamento o titoli equiparati). Le discipline ammesse includono: Economia, Giurisprudenza, Scienze politiche e Sociologia Comunicazione, Lettere e Lingue, Pedagogia e Psicologia, Ingegneria gestionale

Attenzione alla sede

In fase di candidatura, non è possibile fare scelte multiple. Il candidato dovrà indicare una sola struttura (sede) tra quelle elencate nel bando. La graduatoria finale sarà infatti stilata su base locale e non nazionale.

Le domande: i tempi e le modalità

C'è tempo fino alle ore 23.59 del 27 luglio 2026 per inoltrare la propria candidatura. La procedura è interamente digitale. Ecco cosa serve per partecipare. Accesso al portale inPA: la domanda va inviata esclusivamente tramite il Portale del Reclutamento della PA (inPA). Non sono ammesse altre vie. Identità digitale: per loggarsi al portale è necessario avere le credenziali SPID, CIE, CNS o eIDAS. Indirizzo PEC: È obbligatorio possedere un indirizzo di Posta elettronica certificata (PEC) intestato a proprio nome (o un domicilio digitale). Fino alla data di scadenza è possibile modificare la domanda. In caso di invii multipli, il sistema considererà valida solo l'ultima versione trasmessa.

Le prove

 Il percorso si divide in due fasi principali. L'eventuale preselezione si terrà solo se le domande supereranno quota 4.000 (uno scenario altamente probabile). In questa fase, i candidati dovranno affrontare un test a risposta multipla di 60 quesiti. Le materie da studiare per questa prova sono: Logica, comprensione e ragionamento verbale, Lingua inglese, Informatica, oltre a conoscenze di cultura generale. Solo chi otterrà i punteggi più alti (per un numero pari al doppio dei posti messi a concorso, più eventuali parimerito) passerà alla fase successiva. Il punteggio della preselezione, però, non farà media per la graduatoria finale. Poi c’è la prova scritta che sarà divisa in due sezioni e per superarla occorrerà ottenere almeno 21/30 in entrambe le sezioni. Dopo la prova scritta è prevista la valutazione dei titoli, fino a un massimo di 10 punti. Sono valutati il voto del titolo di studio, eventuali ulteriori titoli universitari e titoli accademici come master e dottorato.
La graduatoria finale sarà elaborata per ciascuna struttura e terrà conto della somma tra punteggio della prova scritta e punteggio dei titoli.

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