Sorpresa: volare nell’isola costa meno, la Sardegna è tra le mete più convenienti dell’estate – Che cosa è successo
Per un viaggio in aereo andata e ritorno una famiglia risparmierà circa il 16% rispetto all’anno scorso
Sassari Dopo aver passato mesi a temere aerei lasciati senza carburante o incrementi dei prezzi da capogiro, oggi arriva una buona notizia: «Raggiungere la Sardegna, dai grandi aeroporti del centro Europa, nell'estate 2026 costerà meno che nel 2025». Lo dice il centro studi della Cna Sardegna che ha condotto una serie di simulazioni di acquisto di biglietti e e che amplifica i primi risultati e le proiezioni su luglio e agosto del turismo: «La Sardegna – si legge – sarà quest'anno la seconda meta più economica tra le sette destinazioni competitor prese in esame, Croazia, Baleari, Corsica, Creta, Cipro, Sicilia e Algarve».
A quanto pare era tutto vero: che il conflitto in Medio Oriente avrebbe spinto molti turisti a dirottare le vacanze da questo lato di Mediterraneo, e la Sardegna ne sta giovando. Non solo il carburante non ha alzato il costo degli spostamenti via cielo, poi, ma l’ha fatto diminuire, a quanto si legge dall’analisi della confederazione di artigiani e piccole e medie imprese.
Chi vuole raggiungere la Sardegna specie nel periodo di ferragosto dai principali aeroporti del Centro-Nord Europa «potrà farlo a condizioni più vantaggiose rispetto allo scorso anno. Sono diminuite le combinazioni totali per raggiungere l’sola, per la razionalizzazione dell'offerta da parte delle compagnie aeree, ma il prezzo medio di un volo andata e ritorno per una famiglia di quattro persone è sceso del 16% rispetto al 2025». Secondo la Cna non si tratta di un effetto statistico isolato: «il calo delle tariffe riguarda tutte le tratte monitorate, sebbene con un’intensità maggiore sui collegamenti dagli aeroporti tedeschi (-25%). Con 999 euro di spesa complessiva per una famiglia di quattro persone, la Sardegna sarà quest'anno la seconda meta più economica tra le sette destinazioni competitor. Meglio, con circa 765 euro, fanno solo le Baleari.
Va detto che la riduzione dei prezzi non riguarda solo la Sardegna, ma interessa quasi tutte le destinazioni. Nel 2026 l’isola ha subito il calo più inteso per numero di voli. Rispetto a un anno fa, il numero di combinazioni disponibili per raggiungere uno dei tre aeroporti dell'Isola si è contratto del -26,6%. A titolo di paragone, per la Sicilia il calo misurato è stato del -13,4%, del -6,3% per la Corsica, del -3,6% per la Croazia. Nello specifico, si è passati dalle 6.707 combinazioni individuate a inizio giugno 2025 alle 4.921 di giugno 2026. Va detto che il calo delle combinazioni totali è bilanciato dall’aumento progressivo del numero di soluzioni andata e ritorno con voli diretti. Note positive arrivano dal tempo medio di viaggio: per raggiungere Alghero, Cagliari o Olbia, infatti, il tempo medio di viaggio dagli aeroporti d’Europa si è attestato a circa 4 ore. Nessuna regione è più raggiungibile della Sardegna. «Un’offerta aerea più selettiva ma più economica e di maggiore qualità è una boccata d'ossigeno per il turismo sardo in un’estate segnata dall'incertezza sui costi energetici», dichiarano Luigi Tomasi e Francesco Porcu, presidente e segretario di Cna Sardegna. (p.ard.)
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