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Caldo record, malori e morti nelle spiagge italiane: due decessi in Sardegna

Caldo record, malori e morti nelle spiagge italiane: due decessi in Sardegna

A Carbonia un 64enne è morto nella piscina di un hotel. A Chia vittima una donna di 60 anni. In Veneto un turista deceduto e due bagnanti trasferiti in ospedale

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Sassari Una giornata segnata da gravi emergenze in mare e in piscina. Oggi, sabato 11 luglio, due persone sono morte nel Sud Sardegna dopo essere state colte da malore, mentre a Bibione, in Veneto, un turista ha perso la vita e altre due persone sono state soccorse per arresto cardiaco.

Il primo episodio è avvenuto a Carbonia, all’interno di un hotel. Un uomo di 64 anni, sardo, si trovava nell’area della piscina della struttura ricettiva quando si è sentito male. L’allarme è stato dato subito e sul posto è arrivato il personale del 118. I soccorritori hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma le manovre non sono bastate. Per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

Un’altra tragedia si è consumata nella tarda mattinata a Chia, nel territorio di Domus de Maria, sulla spiaggia di Su Giudeu, affollata di bagnanti. Una donna di 60 anni è morta dopo un malore accusato mentre faceva il bagno insieme al marito. Secondo una prima ricostruzione, la coppia era entrata in acqua intorno a mezzogiorno per cercare sollievo dal caldo. Lo sbalzo termico tra il corpo accaldato e l’acqua del mare potrebbe aver provocato uno choc nella donna, che ha iniziato ad annaspare.

Il marito si è accorto subito della difficoltà e, con l’aiuto di altri bagnanti, è riuscito a riportarla a riva. La donna era priva di sensi. Alcuni presenti hanno provato a rianimarla in attesa dei soccorsi, mentre la centrale operativa del 118 ha fatto intervenire anche l’elisoccorso. All’arrivo dei sanitari, però, ogni tentativo si è rivelato inutile.

Sempre intorno a mezzogiorno, un’altra emergenza multipla si è verificata sulla spiaggia di Bibione, nel comune di San Michele al Tagliamento. Nella zona di piazzale Zenith un turista è morto dopo un malore. Sul posto sono intervenuti il personale di salvataggio, i medici del Suem di via Maja, la polizia locale e l’elicottero del 118, con un operatore calato sulla spiaggia con il verricello.

Poco dopo, nella stessa area, anche la moglie dell’uomo e un altro bagnante sono stati colpiti da arresto cardiaco. Dai primi elementi non risulta che il terzo uomo fosse insieme alla coppia. Entrambi sono stati soccorsi e trasferiti in ospedale. La polizia locale di San Michele si è occupata dei rilievi legati al decesso del turista.

Gli episodi, avvenuti tutti nella stessa giornata e in orari ravvicinati, richiamano l’attenzione sui rischi legati ai malori improvvisi durante la balneazione, soprattutto nelle ore più calde. In presenza di temperature elevate, l’ingresso in acqua dovrebbe avvenire con gradualità, evitando bruschi sbalzi termici dopo una lunga esposizione al sole.

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