Ondate di caldo estremo, in Sardegna il primo accordo in Italia per lavorare in sicurezza – Ecco dove
L’intesa territoriale ha ideato un sistema di allerta e monitoraggio, da applicarsi nel comparto metalmeccanico, articolato su quattro livelli di rischio
Sarroch Per le imprese che operano nel sito industriale di Sarroch è operativo il primo accordo in Italia per lavorare in sicurezza durante le ondate di caldo estremo. Ad annunciarlo la sezione Federmeccanica della Confindustria Sardegna Meridionale e le organizzazioni sindacali FIOM Cgil, FSM Cisl, UILM Uil che ieri mattina 3 agosto hanno presentato l’accordo sindacale contenente le linee guida per la prevenzione e la gestione del rischio caldo nel Polo Industriale di Sarroch.
L'iniziativa, prima in Italia, è stata realizzata nell'ambito del progetto pilota "Prevenzione Sardegna 2025" promosso dalla direzione regionale di Inail Sardegna e ha potuto contare sul fattivo contributo tecnico e scientifico della Sarlux, Gruppo Saras. Si tratta – secondo Confindustria – «di un risultato di grande valore per il sito di Sarroch, all’avanguardia nazionale anche in tema di iniziative di prevenzione e miglioramento continuo in tema di salute e sicurezza sul lavoro».
Confindustria Sardegna Meridionale e Organizzazioni Sindacali hanno condiviso un modello sperimentale e innovativo di collaborazione tra imprese e parti sociali di categoria per affrontare gli impatti del cambiamento climatico nei luoghi di lavoro assicurando la continuità lavorativa in un contesto normativo che tutela e garantisce la sicurezza dei lavoratori. Nello specifico, l’intesa territoriale ha ideato un sistema di allerta e monitoraggio, da applicarsi nel comparto metalmeccanico, articolato su quattro livelli di rischio a cui conseguono mirati e progressivi orientamenti gestionali che, partendo dalla organizzazione delle pause e la rimodulazione dell’orario di lavoro, arriva sino alla definizione delle casistiche in cui si rende necessaria la sospensione delle attività produttive. Elemento innovativo è il dispositivo che prevede un sistema di coordinamento e interlocuzione in tempo reale operato da una commissione ristretta composta dai rappresentanti dei lavoratori delle imprese metalmeccaniche che operano all’interno del sito di Sarroch. L’Intesa sottoscritta tra Confindustria Sardegna Meridionale e le organizzazioni sindacali FIOM Cgil, FSM Cisl, UILM Uil – si legge in una nota – rientra tra le iniziative del Polo Industriale di Sarroch, distretto produttivo che, anche attraverso i costanti investimenti nella prevenzione, nella sostenibilità e nella competitività, si conferma un imprescindibile riferimento per l’intero sistema socioeconomico della Sardegna. (im)
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