Ferragosto bollente in Sardegna: il caldo africano non molla la presa, in arrivo nubifragi e notti tropicali – Le previsioni
L'isola resta sotto la morsa dell'anticiclone subtropicale
L'estate 2026 in Sardegna si conferma tra le più roventi degli ultimi anni, e le previsioni per i prossimi giorni non lasciano spazio a grandi speranze di tregua. L'isola resta sotto la morsa dell'anticiclone subtropicale, che continuerà a dominare la scena meteorologica almeno fino alla settimana di Ferragosto.
Il picco dell'afa tra il 6 e il 7 agosto
Secondo le previsioni, proprio in questi giorni si registrerà il momento più critico dell'ondata di calore, con umidità ai massimi livelli. Il meteorologo Lorenzo Tedici ha previsto che al Centro-Sud il caldo resterà pressante fino a Ferragosto, con un primo miglioramento atteso solo dal 17-18 agosto. A Cagliari e nel Campidano l'indice di calore ha raggiunto valori associati a un rischio elevato di colpi di calore.
Temperature: punte oltre i 40 gradi
Nei prossimi giorni le zone interne dell'isola potrebbero nuovamente sfiorare o superare i 40 gradi, specie nel weekend, anche se difficilmente si ripeteranno i picchi record di circa 47 gradi toccati a metà luglio. Le proiezioni indicano possibili punte di 39-41 gradi nelle aree interne di Sardegna e di altre regioni centrali entro l'8 agosto. Le notti offriranno poco sollievo, con minime spesso sopra i 25 gradi anche nelle zone costiere e urbane.
Temporali localizzati, ma imprevedibili
Non mancheranno episodi di instabilità pomeridiana, soprattutto nelle aree interne orientali. Nei giorni scorsi forti temporali con grandinate hanno colpito la Gallura interna, il Nuorese e l'Ogliastra, con piogge localmente intense. Questi fenomeni restano però difficili da localizzare con precisione anche a poche ore di distanza: le ondate di calore si prevedono bene con giorni di anticipo, ma i temporali estivi no.
Cosa aspettarsi nella settimana di Ferragosto
Tra il 10 e il 16 agosto l'alta pressione dovrebbe continuare a governare il tempo sull'isola, garantendo giornate perlopiù soleggiate e calde, anche se con i primi segnali di cedimento della struttura anticiclonica. Gli esperti non escludono un aumento dell'instabilità nelle zone interne, con rovesci pomeridiani legati al riscaldamento diurno, mentre le coste dovrebbero restare più stabili. Fino al 15 agosto non sono previsti significativi ricambi d'aria: il caldo africano continuerà a insistere sull'Europa centrale e sul Mediterraneo.
La svolta dopo Ferragosto
Le elaborazioni più recenti indicano che un cambiamento più deciso del quadro meteo potrebbe arrivare solo dopo il weekend di Ferragosto, con l'eventuale ingresso di masse d'aria più fresche verso la fine del mese. Fino ad allora, la Sardegna dovrà fare i conti con caldo intenso, afa diffusa e un clima tipicamente estivo, interrotto solo da temporali sparsi e imprevedibili nelle zone interne.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
