Bollo auto, il taglio sulla tassa potrebbe diventare realtà: come funziona e chi ne beneficerà
La misura, però, non è ancora stata definita nei dettagli
Sassari Il prezzo dei carburanti è ancora alto e il governo sta studiando diverse misure dopo l’ormai certo stop ai tagli sulle accise. Nei prossimi giorni è atteso il consiglio dei ministri. Diversi gli scenari, ma nulla di certo. Sembra perdere terreno il bonus benzina, ma stando al Sole24Ore si sarebbe acceso un faro sul taglio al bollo auto.
Secondo le indiscrezioni riportate dal quotidiano economico-finanziario, l'esecutivo starebbe valutando non l’eliminazione completa della tassa, ma una sua riduzione mirata. L’idea sarebbe quella di applicare uno sconto a chi è in regola con i pagamenti, ma sulla base alle caratteristiche del veicolo che possiede. Le agevolazioni più consistenti riguarderebbero le utilitarie, mentre lo sconto diminuirebbe progressivamente fino ad annullarsi per le auto più potenti. Insomma, non ne beneficeranno i proprietari di suv, ammiraglie e simili. In sostanza, il vantaggio maggiore sarebbe destinato ai proprietari delle auto di piccola cilindrata. La misura, tuttavia, non è ancora definita nei dettagli: bisognerà ancora stabilire, ad esempio, se l’entità dello sconto sarà determinata in base alla potenza del veicolo oppure attraverso altri parametri.
Se la riduzione del bollo dovesse essere inserita nella legge di bilancio che verrà approvata alla fine dell’anno, i suoi effetti partirebbero comunque dal 2027, dato che ormai quasi tutti hanno già pagato il bollo 2026. Secondo il Sole24ore è da capire se un annuncio sugli aiuti futuri possa essere sufficiente mentre il diesel, senza tagli sulle accise, toccherebbe la cifra storica dei 2,4 euro al litro.
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