Scoperto un medico evasore totale: sequestrati beni anche in Sardegna
Il professionista esercitava in varie città italiane e aveva creato una residenza fittizia a Montecarlo. Guadagni illeciti per 1,3 milioni di euro, ultimo acquisto una casa a Dubai
Genova Un decreto di sequestro per un valore complessivo di circa 800 mila euro, emesso dal Gip del Tribunale di Genova su richiesta della Procura, nei confronti di un professionista indiziato dei reati di omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali, occultamento di documenti contabili, autoriciclaggio e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte: ad eseguire il sequestro, oggi 16 settembre, sono i finanzieri del Comando Provinciale di Genova. Tra i beni sequestrati figura anche un locale in Sardegna. Il professionista è un medico posturologo.
I controlli e la scoperta dell’evasione
L'evasore è stato scoperto dal confronto tra i dati relativi ai cittadini italiani che risultano essere residenti all'estero e le evidenze dal controllo economico del territorio: è emerso che il professionista, pur essendo formalmente migrato in territorio estero, esercitava la professione in varie città italiane e anche in maniera continuativa. Dall’attività di controllo è risultato che la residenza in territorio monegasco era stata creata esclusivamente per evadere le imposte attraverso il meccanismo della esterovestizione.
Il sistema
Il sistema di evasione scoperto dalle Fiamme Gialle del Nucleo operativo Metropolitano di Genova si fondava sulla sistematica omissione di qualsiasi adempimento fiscale. Il professionista, che operava nelle province di Genova, Imperia, Milano e Roma, riscuoteva in contanti i compensi legati alle prestazioni sanitarie rese, in media 200 euro a seduta, senza rilasciare alcun documento fiscale, per poi accantonarli in un trust con sede in provincia di Genova di cui lo stesso risultava beneficiario. Quanto accumulato veniva poi versato sui conti correnti nazionali e monegaschi, di cui una parte trasferita anche su conti di società a lui riconducibili, sempre con sede nel Principato di Monaco.
Il valore dell’evasione
La capacità economica del professionista è stata constatata in oltre 1,3 milioni di euro di compensi percepiti negli anni dal 2018 al 2023. Le indagini, coordinate dalla Procura di Genova, hanno anche permesso di accertare che l'indagato, dopo la fine delle attività di controllo fiscale, aveva venduto un immobile di proprietà, creandosi una parte della provvista necessaria ad acquistare da una società con sede negli Emirati Arabi Uniti, un'abitazione di pregio nei pressi di Dubai marina. Sulla base del decreto emesso dal Gip del Tribunale di Genova, sono stati sottoposti a sequestro 7 beni immobili costituiti da tre abitazioni, 2 box auto e 2 magazzini tra la Liguria e la Sardegna, per un valore complessivo stimato di 800 mila euro circa, corrispondente al profitto dei reati ipotizzati.
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