La riforma elettorale è legge, via libera dalla Camera con 227 sì – I dettagli
Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni: «Ora gli italiani potranno scegliere tutto»
Via libera definitivo della Camera alla riforma della legge elettorale: l'Aula di Montecitorio ha approvato il testo in terza lettura con 227 voti favorevoli e 164 contrari. La maggioranza ha retto alla prova dello scrutinio segreto. Il provvedimento, modificato in precedenza dal Senato, introduce il meccanismo delle preferenze con capilista bloccati – misura inizialmente bocciata alla Camera a luglio – e inasprisce i requisiti sulle firme necessarie per i partiti extraparlamentari che intendono candidarsi.
Giorgia Meloni: «Il voto di preferenza permetterà agli elettori di scegliere direttamente i propri rappresentanti. Il voto fuori sede consentirà a studenti, lavoratori e caregiver, nei casi previsti dalla legge, di esercitare più facilmente il proprio diritto di voto anche lontano dal Comune di residenza».
«Due misure che rafforzano la partecipazione e rendono più solido il rapporto tra cittadini e istituzioni», sostiene Meloni: «Ancora una volta, il centrodestra mantiene le promesse e la sinistra non può che prenderne atto. E mentre qualcuno sperava di vedere il centrodestra diviso, oggi arriva l’ennesima risposta nei fatti: una maggioranza compatta e determinata a mantenere gli impegni presi con gli italiani».
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