Morbillo, un altro neonato muore negli Usa: è il secondo caso in pochi giorni
Appello alla vaccinazione del Dipartimento dei Servizi sanitari del Wisconsin
Un neonato è morto in Wisconsin, negli Stati Uniti, a causa di complicazioni legate al morbillo. Si tratta del secondo decesso di un bambino registrato nel Paese nell'arco di pochi giorni, dopo un caso avvenuto nello Stato di New York. A comunicarlo è stato il dipartimento dei Servizi sanitari del Wisconsin, che ha lanciato un nuovo appello alla popolazione affinché verifichi la propria copertura vaccinale. «È con il cuore pesante che stiamo segnalando la prima morte in molti anni di un bambino collegata a un'epidemia di morbillo nel Wisconsin», ha dichiarato la responsabile del dipartimento, Kirsten Johnson.
In Wisconsin 431 casi dall’inizio dell’anno
I numeri dell'epidemia destano preoccupazione. Dall'inizio del 2026, nello Stato sono stati registrati 431 casi di morbillo, il dato più alto da oltre 35 anni. L'ultimo decesso collegato alla malattia in Wisconsin risaliva infatti al 1990. Le autorità sanitarie non hanno diffuso ulteriori informazioni sulle circostanze della morte del neonato, spiegando di voler tutelare la privacy della famiglia.
L'appello delle autorità: «La vaccinazione è fondamentale»
Dopo il nuovo decesso, il dipartimento dei Servizi sanitari ha invitato i cittadini a valutare il proprio rischio di contagio e ad adottare le misure necessarie per proteggere se stessi e i familiari. Il principale strumento di prevenzione resta il vaccino contro morbillo, parotite e rosolia (MPR). Secondo le autorità sanitarie, due dosi garantiscono un'efficacia del 97% contro il morbillo. «Qualsiasi morte di un bambino è una tragedia, ancora di più quando è legata a una malattia prevenibile con il vaccino», ha sottolineato Kirsten Johnson, rinnovando l'invito.
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