La chiesa è gremita per il funerale, ma la salma non arriva: cosa è successo
Esequie annullate. Sul corpo dovrà essere eseguita un’autopsia
Nuoro Il sacerdote attende pazientemente sul sagrato e la chiesa delle Grazie è già gremita di parenti, amici e semplici conoscenti accorsi per il funerale. Sono tutti ignari del fatto che quella bara, per il momento, non arriverà mai a destinazione. È quanto accaduto al santuario di Ponte ’e ferru, dove delle esequie fissate per salutare una donna morta all’ospedale San Francesco 24 ore prima, sono state annullate all’improvviso perché il corpo, sul quale dovrà essere eseguita un’autopsia, è stato posto sotto sequestro dalla magistratura.
«Il funerale è stato rinviato a data da destinarsi», ha dovuto annunciare il sacerdote nell’imbarazzo generale. E quella data tanto attesa ancora oggi non è nota e non lo sarà fino a nuove disposizioni del tribunale di Nuoro.
Il caso che ha sollevato la curiosità dei tanti presenti nella chiesa delle Grazie, riguarda una donna nuorese che si trovava ricoverata nel reparto di Geriatria dell’ospedale San Francesco.
La paziente sarebbe poi deceduta, secondo quanto sospettato dai familiari, a seguito di una rovinosa e improvvisa caduta dal letto che, dopo aver battuto la testa sul pavimento, le avrebbe provocato diversi ematomi e un vistoso trauma facciale. Sarebbero stati poi i parenti più stretti della donna a volerci vedere più chiaro su quanto accaduto nel reparto di Geriatria, tanto da presentare un esposto alla Procura con l’obbiettivo di ottenere un esame autoptico poi concesso.
Peccato che nessuno avesse avvisato il sacerdote pronto a celebrare le esequie e che la comunicazione ufficiale, dopo diverse decine di minuti d’attesa e molta preoccupazione, sia poi arrivata attraverso il personale dell’agenzia funebre incaricata di gestire il funerale.
Tutti a casa, dunque, fino a data da destinarsi. Una data che come detto dipenderà dalla durata delle indagini disposte dal magistrato di turno e che si preannuncia più lontano del dovuto se si considera anche che l’ospedale San Francesco di Nuoro non è più dotato di una sala settoria ormai da diverso tempo e che quindi l’esame autoptico andrà eseguito in un’altra struttura sanitaria.
La Asl 3, interpellata su quanto accaduto nei giorni scorsi tra le corsie del reparto di Geriatria, non risponde così come, nel rispetto delle indagini in corso, il silenzio più assoluto regna anche tra i sacerdoti della chiesa delle Grazie e i parrocchiani. A stabilire la verità sulla morte sospetta saranno solo gli approfondimenti degli inquirenti.
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