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Il dramma

Tragedia al rally, perde il controllo dell’auto e finisce in una scarpata: morto un pilota

Tragedia al rally, perde il controllo dell’auto e finisce in una scarpata: morto un pilota

Al suo fianco viaggiava il navigatore che avrebbe riportato diverse fratture

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Doveva essere una gara sulle strade di casa, si è trasformata in tragedia. Andrea Bartarelli, pilota toscano di 50 anni, è morto in un incidente durante la seconda prova speciale del Rally Città di Scandicci-Colli Fiorentini, giunto alla quarta edizione. La sua Citroën C3 è uscita di strada circa due chilometri e mezzo dopo la partenza della prova, finendo in una scarpata. Il tratto, denominato “Pulica”, era ricavato da una strada collinare nel territorio di Montespertoli. Per lui non c’è stato nulla da fare.

Ferito il navigatore

Al suo fianco viaggiava il navigatore Massimo Bazzani, che avrebbe riportato più fratture ma, secondo le informazioni disponibili, è sempre rimasto vigile. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il 118. La direzione gara ha prima sospeso la corsa e poi l’ha cancellata; alle 17.40 il comunicato ufficiale numero 3 ha confermato la morte del pilota. La competizione, in programma fino a domenica con 57 equipaggi iscritti, attraversava i territori di Scandicci, Lastra a Signa, Montespertoli e Montelupo Fiorentino.

Il numero 1 sulle fiancate

Bartarelli correva davvero in casa: Montespertoli era il suo paese d’origine, anche se viveva da anni a Pieve a Nievole, in provincia di Pistoia. Nell’ambiente era conosciuto come “Bartan Block” e gareggiava per la scuderia MotorZone. A Scandicci il suo equipaggio partiva con il numero 1. Per il finale di stagione aveva scelto la Citroën C3 della Prt, con Bazzani alle note e un programma che comprendeva la Ronde Halloween, il rally di Scandicci e il Rally della Fettunta. Appena una settimana prima, in coppia con il suo navigatore, aveva chiuso all’undicesimo posto assoluto la Ronde Halloween di San Marino, e tra gli addetti ai lavori c’erano attesa e ottimismo per la sua partecipazione alla gara fiorentina.

Una passione nata col Gruppo B

L’amore per i rally era sbocciato nel 1986, quando aveva visto all’opera le vetture del Gruppo B come la Lancia Delta S4 e la Peugeot 205 Turbo 16. Il debutto al volante era arrivato nel 2001, il primo successo due anni più tardi, al Rally Sprint dei Panorami. Una carriera costruita con passione, interrotta proprio sulle strade che conosceva meglio di tutte.

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