Vede gli agenti e nasconde il fucile in un cespuglio: cacciatore nei guai a Olmedo
Il porto d’armi del bracconiere era scaduto da tre anni
Sassari Era impegnato in una battuta di caccia in località Sa Madracchina a Olmedo, domenica 4 gennaio, ma il suo porto d’armi era scaduto da tre anni. Così, quando ha visto gli agenti del corpo forestale della Regione, ha provato a nascondersi dentro un macchione per liberarsi del fucile, prima di ricomparire privo dell’arma.
Un tentativo infruttuoso, visto che i forestali hanno raggiunto il cacciatore e si sono messi subito alla ricerca del fucile, trovandolo poco dopo nascosto dentro un cespuglio. E dopo il controllo dei documenti ha scoperto che il porto d’armi era scaduto da tre anni e che anche le tasse non erano state pagate.
Per il bracconiere è scattata la denuncia, mentre l’autorità giudiziaria ha convalidato il sequestro del fucile detenuto illegalmente.
