La Nuova Sardegna

Sassari

Sanità

La guardia medica non c’è, il paziente viene rimborsato

di Giulio Favini

	L'avviso di chiusura all'ingresso della guardia medica di Valledoria
L'avviso di chiusura all'ingresso della guardia medica di Valledoria

Era dovuto andare da Valledoria a Castelsardo per farsi curare. La Asl: «Non dovrà pagare il ticket»

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Valledoria La guardia medica non era in ambulatorio e così era dovuto andare fino a Castelsardo per farsi curare. La beffa, per il cittadino di Valledoria protagonista di questa vicenda avvenuta la notte del 13 gennaio, era stata che, al termine della visita, oltre alla prescrizione, il medico gli aveva consegnato il ticket da pagare per la prestazione sanitaria ricevuta fuori dal luogo di residenza, come previsto dalle norme. La storia però ha un lieto fine: la Asl si è scusata per il disagio e ha comunicato al paziente l’esonero dal pagamento e la disponibilità a rimborsarlo, se necessario.

«Ci scusiamo per il disagio che si è dovuto subire, non avendo potuto accedere nella nottata del 13 gennaio al punto di guardia medica più vicino alla propria residenza – si legge nella mail inviata dal distretto sanitario -. Sentito il parere della direzione del distretto sanitario, qualora non si fosse ancora provveduto al pagamento del ticket, lo stesso può considerarsi esonerato. Qualora il pagamento fosse già stato effettuato, si chiede di voler trasmettere copia di quietanza al fine di poter procedere con il rimborso».

Il cittadino di Valledoria quella notte era stato colpito da forti crampi addominali ed è per questo che si era recato alla guardia medica del paese. Purtroppo per lui quella sera all'interno dell'ambulatorio si trovava solamente la guardia giurata e sul campanello adiacente la porta d'ingresso veniva riportato che per quella notte per urgenze si doveva chiamare il 118. A quel punto il cittadino si era fatto accompagnare a Castelsardo il punto più vicino dove era presente la guardia medica. Dopo un'attenta e accurata visita e dopo avergli prestato le prime cure, il medico gli aveva giustamente consegnato il ticket . I familiari del cittadino successivamente avevano chiamato telefonicamente l’ufficio relazioni con il pubblico della Asl di Sassari che aveva indicato di inviare una mail per chiedere lo sgravio dal pagamento. Cosa che è avvenuta con mail ricevuta nella data di lunedì.

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