Il dj arrestato per stupro: «L’incontro nel locale, il drink e poi mi ha costretta a fare sesso» – Il racconto della 20enne
Sassari: sotto accusa un 22enne straniero con cui la presunta vittima aveva trascorso la notte: «Al risveglio ha abusato di me»
Sassari Prima i sorrisi sotto la consolle, poi un drink bevuto insieme al bancone di un locale di Sassari e infine, a tarda sera, la decisione di andare a passare la notte insieme, a casa di lui. Una serata normale, come tante, che - al risveglio - si sarebbe però trasformata in un incubo, per una ventenne sassarese che, giovedì della scorsa settimana, era arrivata nel locale con un gruppo di amiche e poi era andata via con quel ragazzo che era stato carino e gentile con lei.
Il racconto
La giovane, stando al suo racconto, sarebbe stata violentata dal ragazzo - un disk jockey straniero di 22 anni - con cui la notte prima aveva avuto un rapporto sessuale consenziente e che la mattina successiva non avrebbe rispettato il suo rifiuto davanti alla richiesta di averne un altro. Andata via da casa del dj, la giovane si è recata in questura e ha raccontato tutto - ancora sotto choc - agli agenti della squadra mobile. Gli investigatori della questura, coordinati dal dirigente Michele Mecca, hanno immediatamente avviato le indagini e la giovane è stata sottoposta a degli accertamenti medici.
L’inchiesta
La Procura della Repubblica di Sassari ha aperto un’inchiesta per violenza sessuale e qualche giorno fa, per il disk jockey sono scattate le manette. Il giovane è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale, su disposizione del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Sassari, dopo la richiesta formulata dal titolare dell’inchiesta, il sostituto procuratore Gianni Caria. Nei confronti dell’uomo, assistito dall’avvocato Francesco Chessa, sono stati disposti gli arresti domiciliari. La vicenda deve ancora essere chiarita a fondo in tutti gli aspetti. Sia il 22enne arrestato che la giovane saranno riascoltati dagli inquirenti, perché le loro versioni sono contrastanti. Il provvedimento cautelare è stato emesso al termine di un’indagine avviata in seguito alla denuncia presentata dalla ventenne assistita dall’avvocato Stefano Porcu.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Mobile, i due si sarebbero conosciuti nel locale in cui il 22enne lavora come dj. Il primo approccio sarebbe stato del tutto normale e la ragazza avrebbe così deciso di seguirlo nella sua abitazione, dove avrebbe trascorso la notte e dove tra loro ci sarebbe stato un rapporto sessuale consenziente. La situazione sarebbe precipitata la mattina successiva. Stando alla denuncia, la giovane avrebbe manifestato la volontà di non avere ulteriori rapporti, ma l’uomo l’avrebbe costretta a subire un rapporto sessuale completo contro la sua volontà. Dopo la presunta violenza la ventenne, accompagnata dalla madre, si è rivolta alla polizia e, attraverso il proprio legale, ha formalizzato la querela. Gli agenti della squadra mobile hanno avviato immediatamente gli accertamenti, ascoltando la presunta vittima e raccogliendo elementi investigativi ritenuti rilevanti dalla Procura che a quel punto ha richiesto della misura cautelare accolta dal giudice delle indagini preliminari. Il 22enne si professa innocente e dopo l’interrogatorio davanti al gip il suo difensore si rivolgerà al tribunale del Riesame per chiedere la scarcerazione.
