Sassari, studente accoltella un vigilante poi si lancia nel vuoto: la ricostruzione
Una mattinata di sangue e paura quella di ieri all’interno della residenza dell’Ersu
Una mattinata di sangue e paura ieri (27 marzo) a Sassari, all’interno di una residenza dell’Ersu tra via Rosello e via La Marmora. Un giovane ospite della struttura ha prima aggredito con un coltello un addetto alla vigilanza, poi si è lanciato dal tetto dell’edificio, compiendo un volo di circa quattro piani.
La dinamica dell’accaduto è ancora in fase di ricostruzione, ma emergono alcuni elementi che potrebbero aver preceduto l’episodio. Nella notte, due studentesse Erasmus avevano inviato una segnalazione ai responsabili dell’ente, denunciando un tentativo di intrusione nella loro stanza da parte del 23enne, uno studente straniero ospitato nella residenza universitaria.
Poche ore dopo, intorno alle 9.20-9.30, la situazione è precipitata. Il giovane avrebbe dapprima lanciato un computer dalla palazzina, attirando l’attenzione del personale. Subito dopo avrebbe colpito con un’arma da taglio il custode, un uomo di 33 anni, provocandogli diverse ferite, anche alla testa. Nonostante la violenza dell’aggressione, le condizioni del lavoratore non sarebbero gravi: è stato soccorso e successivamente dimesso dall’ospedale Santissima Annunziata.
Dopo l’aggressione, il 23enne si è diretto verso il tetto dell’edificio. Secondo una prima ricostruzione, avrebbe raggiunto la copertura passando dal locale lavanderia e uscendo da un lucernaio, per poi camminare lungo il tetto prima di lasciarsi cadere nel vuoto. L’impatto è avvenuto sulla strada in via Al Rosello.
Il giovane è stato soccorso dagli operatori del 118 e trasportato in codice rosso allo stesso ospedale, dove si trova ricoverato in gravi condizioni.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, con la squadra Mobile della Questura coordinata dal dirigente Michele Mecca e dalla responsabile delle Volanti Virginia Martinazzi. Presente anche il sindaco Giuseppe Mascia, insieme alla polizia locale.
Gli investigatori stanno lavorando per chiarire con precisione le cause che hanno portato all’aggressione e al successivo gesto estremo, mentre si cerca di comprendere se e in che modo gli episodi della notte precedente possano aver influito sull’escalation di violenza.
