«Io sono stato qui, è veramente bella». E lo scrive sul colonnato romanico di Saccargia - La denuncia
Imbrattata la Basilica da un writer. L’amministrazione comunale sui social: un gesto stupido, grande povertà culturale
Codrongianos Ennesimo episodio di inciviltà in uno dei monumenti romanici più preziosi del territorio. Il colonnato della basilica di Saccargia, da secoli punto di riferimento storico e culturale dell’isola è stato imbrattato con delle scritte tracciate con vernice spray. Un gesto che ha indignato i visitatori e gli amministratori comunali. Le scritte, realizzate sulle pietre originali dell'edificio, non sono solo un atto di vandalismo ma un'aggressione alla memoria collettiva. Ogni pietra racconta una storia lunga secoli fatta di maestranze medievali, di devozione popolare e stratificazioni culturali, che nessuno ha diritto di alterare con una stupida scritta.
L'episodio riapre il dibattito sulla tutela dei beni culturali e sulla necessità di educare al rispetto dei luoghi storici per inculcare la consapevolezza del valore di ciò che ci circonda. Le chiese romaniche sono opere che hanno attraversato secoli e intemperie. E' inaccettabile che debbano essere imbrattate da qualche visitatore che vuole dire a tutti che “è stato li”. La speranza è che un gesto di stupidità possa diventare un'occasione per rafforzare il legame con il proprio patrimonio e ricordare che la bellezza, per continuare ad essere tale, ha bisogno di cura ma soprattutto di rispetto.
«Ci sono luoghi che non ci appartengono e dovremo visitarli con la stessa delicatezza con cui si entra in una casa altrui - scrive nel suo profilo social il Comune di Codrongianos - poi arriva qualcuno che prende una colonna della basilica di Saccargia e ci scrive sopra. E in quella frase c'è tutto. C'è l'illusione che esistere significhi lasciare un segno del proprio passaggio, e c'è soprattutto una povertà che non è economica ma culturale».
