La Nuova Sardegna

Sassari

Urbanistica e commercio

Nuovo Eurospin nell’uliveto, a Sassari scoppia la polemica: «Progetto da bocciare» – Che cosa sta succedendo

di Giovanni Bua
Nuovo Eurospin nell’uliveto, a Sassari scoppia la polemica: «Progetto da bocciare» – Che cosa sta succedendo

In commissione la pratica sul discount tra Li Punti e Predda Niedda. I Riformatori: «A chi serve un altro supermercato?»

3 MINUTI DI LETTURA





Sassari Arriva questa mattina 31 marzo in commissione Urbanistica la pratica relativa al nuovo discount che dovrebbe sorgere a Sassari lungo la strada 1 Bis tra Predda Niedda e Li Punti. Al voto la convenzione che regola il permesso di costruire richiesto dalle società La Spesa Intelligente di Verona – proprietaria dell’insegna Eurospin – e dalla sassarese Futuristica. Riguarda un lotto oggi occupato da un uliveto, accanto al mercato ortofrutticolo all’ingrosso e di fronte al punto vendita Metro, dove dovrebbe sorgere il nuovo supermercato, con spazi per servizi, magazzini e celle frigo, per una superficie complessiva di oltre 2.400 metri quadri su un’area edificabile di circa 4.700, con un’altezza massima prevista di 7 metri. La pratica, già approvata dalla giunta, arriverà dopo il passaggio in commissione in consiglio comunale per il voto decisivo.

La vicenda

Si chiuderà così un iter complesso, con i proponenti che avevano tentato prima la via del permesso di costruire semplice, bocciata dalla conferenza di servizi. Si è poi optato per il “permesso di costruire convenzionato”, procedura utilizzata per la prima volta, che offre all’amministrazione una serie di garanzie, tra cui quella della tutela delle piante, che verranno reimpiantate, e una serie di prescrizioni in tema di riordino catastale, di tracciati degli impianti idrico, fognario e delle acque bianche, di invarianza idraulica e di realizzazione di vasche di laminazione.

La polemica

Una pratica che, nonostante il titolo che consente di costruire sia di fatto un passaggio tecnico, vincolato alle norme del Puc e alle leggi di settore, non ha mancato di innescare polemiche, che si ripresenteranno inevitabilmente nella discussione in commissione e consiglio. E che sono iniziate già con un intervento da parte del coordinamento cittadino dei Riformatori Sardi. «Ciò che innanzitutto contestiamo - attacca il coordinatore cittadino Michele Saba- è il rilevante danno ambientale che la nostra Sassari, trasformata negli ultimi 30 anni in un centro commerciale a cielo aperto, non può più tollerare. Per non parlare della scelta da parte del Comune della procedura del "permesso convenzionato". L'amministrazione ha scelto un "iter agevolato" che non ci pare appropriata. Tale metodo inusuale consente difatti di approvare l'intero progetto con un unico passaggio in Consiglio comunale. Tralasciando ragioni di opportunità sull'autorizzazione all'ennesimo supermercato del quale a nostro avviso i sassaresi non sentono il bisogno, con una ulteriore aggravamento del traffico veicolare (in una zona che è già ad altissima densità stante la vicinanza del mercato ortofrutticolo e della Metro), ci lascia oltremodo perplessi il destino di decine di alberi di ulivo che caratterizzano l'area». «Chiediamo dunque che l'Amministrazione comunale riveda l'intero progetto e il metodo adottato. In caso contrario, conclude Saba, chiediamo alle forze politiche presenti in Consiglio il voto contrario e la bocciatura senza appello di tale pratica».

Primo Piano
Urbanistica e commercio

Nuovo Eurospin nell’uliveto, a Sassari scoppia la polemica: «Progetto da bocciare» – Che cosa sta succedendo

di Giovanni Bua
Le nostre iniziative