Porto Torres, è boom di morosi alla mensa scolastica: sono più di 300 – Cosa sta succedendo
Situazione che è diventata critica a due mesi dalla fine dell’anno scolastico
Porto Torres Aumenta il numero degli utenti morosi che non hanno ancora provveduto al pagamento della ristorazione scolastica. Il numero esatto delle famiglie che non pagano è attualmente di 337 utenti, una situazione che è diventata critica a due mesi dalla fine dell’anno scolastico.
La ditta affidataria del servizio mensa del comune di Porto Torres, Vivenda Spa, ha inviato una lettera ai nuclei familiari inadempienti per il pagamento del servizio e l’utilizzo dello sportello informativo. Nella segnalazione all’ente locale, infatti, ad oggi risultano numerosi pasti erogati e non ancora saldati. Una situazione che comporta un progressivo aumento del debito e che ha indotto alla società che gestisce il servizio ad offrire supporto alle famiglie e fornire chiarimenti sulla gestione dell’applicazione ComunicApp: un sistema utilizzato per iscrizioni online, registrazione delle presenze, pagamenti e verifica di eventuali morosità. Vivenda Spa è quindi disponibile all’ascolto ogni giovedì, dalle 8.30 alle 11.30, nei locali della scuola dell’infanzia Borgona, in via Principe di Piemonte, attraverso uno sportello operativo dedicato all’utenza. Qui le famiglie potranno ricevere informazioni dirette su modalità di pagamento e regolarizzazione delle posizioni debitorie, oltre a chiarimenti relativi al menù scolastico, ai pasti e ai piani dietetici personalizzati in presenza di esigenze specifiche legate a intolleranze o allergie alimentari.
La società invita comunque gli utenti a provvedere con urgenza al saldo delle somme dovute per il servizio di ristorazione scolastica, ricordando «che il mancato pagamento di un servizio regolarmente fruito rappresenta un comportamento non corretto». Un anno fa, per esempio, aveva sortito effetti positivi il sollecito dell’amministrazione comunale riguardo al numero elevato delle famiglie che non avevano ancora saldato e hanno poi provveduto a pagare. Nel contesto generale della ristorazione scolastica, per le famiglie in reale difficoltà economica il Comune garantisce il supporto del servizio sociale. (g.m.)
