La Nuova Sardegna

Sassari

Santa Maria di Pisa

Sassari, esperimento fallito: gli orti urbani saranno rimossi – Ecco perché

di Davide Pinna
Sassari, esperimento fallito: gli orti urbani saranno rimossi – Ecco perché

L’assessore all’Ambiente Salis: «Decidiamo il futuro della piazza insieme ai cittadini»

3 MINUTI DI LETTURA





Sassari Un progetto pensato per rappresentare la rinascita di un quartiere come Santa Maria di Pisa e che invece ha finito per diventare testimonianza di un fallimento, tra furti, atti di vandalismo e incendi dolosi.

Dopo una decina d’anni di vicissitudini, l’esperimento degli orti urbani di piazza Paganini, nel cuore del popoloso quartiere, viene archiviato. L’amministrazione comunale ha affidato a una ditta specializzata un incarico da 7mila euro più Iva per lo smantellamento delle tredici casette in legno, con annessa recinzione dell’appezzamento e cisterna per l’acqua piovana.

Così, con una fattura da meno di 10mila euro, arriva la parola fine su un progetto che per il quale la precedente amministrazione spese qualcosa come 260mila euro. Ma la storia affonda in un passato ancora più remoto, perché l’intervento faceva parte del piano da 15 milioni per le periferie avviato dalla giunta di Nicola Sanna. Con Nanni Campus ci fu l’appalto e l’esecuzione dei lavori, con l’inaugurazione a fine autunno del 2023. Poi, via al lungo e complesso iter per modificare il primo intricato regolamento per l’assegnazione degli orti urbani, conclusosi con la giunta di Giuseppe Mascia che ha anche pubblicato lo scorso anno il bando per l’assegnazione degli stalli. Senza raccogliere però nessuna adesione.

«Era un bel progetto, non ho problemi ad ammetterlo anche se l’abbiamo ereditato dalla scorsa amministrazione – commenta l’assessore del Verde e vice sindaco Pierluigi Salis -. Ma purtroppo non è mai decollato». Così, la decisione di smantellare le casette, anche perché di recente i vigili del fuoco avevano spento sul nascere un altro principio di incendio. Un episodio simile era accaduto a novembre del 2024 e sarebbe bastato un po’ di vento per trasformare piazza Paganini in un braciere, con rischi anche per le palazzine che la circondano.

L’amministrazione comunale ora è al lavoro per valutare cosa fare della piazza, una volta che le casette saranno smantellate. «Ci sono diverse opzioni, quel che è certo è che vogliamo coinvolgere i cittadini e il comitato di quartiere, così da raccogliere le esigenze reali e decidere di conseguenza» aggiunge Salis.

Piazza Dettori

Fra le diverse opzioni in campo, c’è anche chi parla dell’installazione di attrezzature per lo sport, dal nuovo Comitato di quartiere di Latte Dolce e Santa Maria di Pisa arriva la proposta di utilizzare gran parte dell’area per i parcheggi. Una scelta che, sottolinea il presidente Danilo Farina, va letta in combinazione con un’altra proposta consegnata nei giorni scorsi all’amministrazione: rendere la vicina piazza Dettori sede di alcuni spettacoli del cartellone di Sassari Estate.

«Parliamo di un anfiteatro naturale con capienza stimata di circa 300 posti, spazio pedonale ampio e protetto, e una posizione che non impatta sulla viabilità principale come avviene per altre piazze del centro cittadino» sottolineano dal comitato. Uno spazio che, secondo i residenti, potrebbe ospitare concerti, prosa, cinema all’aperto eventi per famiglie: «Partiamo da un calendario sperimentale di 4 o 5 eventi quest’estate, noi siamo a disposizione» è l’appello conclusivo del comitato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Visita fiscale

Lavoratori in malattia, novità dall’Inps: controlli più stringenti e nuove fasce orarie – Cosa sapere

Le nostre iniziative