Stintino, il gigantesco scheletro sul mare in vendita per 5,5 milioni: diventerà una mega villa con pista per elicotteri e tre spiagge
La struttura sulla vecchia strada panoramica tra le Tonnare e il paese è rimasta incompiuta per decenni
Stintino Per decenni è rimasta lì, affacciata sul Golfo dell’Asinara: una grande struttura in cemento mai completata, ben visibile lungo la vecchia strada panoramica tra le Tonnare e Stintino. Ora la proprietà è stata messa in vendita per 5 milioni e mezzo di euro, insieme a 42 ettari di terreno direttamente sul mare e a un progetto già approvato per la realizzazione di una villa di grandi dimensioni.
L’immobile si trova a Cala dei Rosmarini, a circa un chilometro dal centro abitato. Secondo quanto riportato nell’annuncio immobiliare, il compendio comprende 420mila metri quadrati di terreno, una pineta, tre spiagge e una penisola con accesso privato al mare.
Il progetto prevede la demolizione o la sostituzione dell’attuale scheletro in cemento con una villa progettata per inserirsi nella macchia mediterranea e ridurre la cubatura esistente. Al piano terra sono indicati 1.250 metri quadrati coperti, destinati a ospitare 13 camere da letto, 14 bagni, una spa, uno studio, spogliatoi e locali di servizio. Al piano interrato sono previsti altri 824 metri quadrati.
All’esterno il progetto contempla oltre 400 metri quadrati di verande coperte e scoperte, distribuite in modo da creare spazi separati e garantire maggiore riservatezza agli ospiti. Sono inoltre previsti giardini, coperture parzialmente verdi, ampie vetrate e porte scorrevoli per collegare gli ambienti interni con il paesaggio circostante.
Nell’annuncio viene indicata anche la possibilità di realizzare, in una zona defilata della proprietà, una pista di atterraggio per elicotteri. Gli impianti di riscaldamento e climatizzazione dovrebbero essere realizzati con tecnologie di nuova generazione.
La vendita riporta così al centro dell’attenzione una delle costruzioni incompiute più riconoscibili del tratto costiero tra le Tonnare e Stintino. Un volume di cemento rimasto per anni sospeso sul mare e che, secondo il progetto presentato insieme alla proprietà, dovrebbe lasciare spazio a una residenza ecosostenibile di dimensioni imponenti.
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