Attentato al campo sportivo, il sindaco: «Svegliati da un boato impressionante»
Ancora in corso la stima dei danni. L’impianto è gestito dallo Sporting Sassari
Sassari «Era più o meno mezzanotte e mezzo, io ero a casa: all’improvviso ho sentito un boato impressionante» così Cristian Budroni, sindaco di Codrongianos, ripercorre quanto accaduto nella notte fra lunedì 22 e martedì 23 giugno, quando ignoti hanno fatto esplodere un grosso petardo negli spogliatoi del campo sportivo del paese, in via Velio Spano, gestito da un anno dalla società sassarese Sporting Sassari, che ha vinto il bando del Comune e gestirà l’impianto per un altro anno.
«Un vicino mi ha subito allertato perché si vedevano fiamme provenire dalla zona degli impianti sportivi, allora ci siamo precipitati lì e ci siamo accorti che il campo da calcetto aveva parzialmente preso fuoco e che la porta del bagno del pubblico, nel blocco degli spogliatoi, era stata divelta dall’esplosione».
Gravi i danni all’interno del bagno, dove un lavabo è stato completamente distrutto e i vetri di due finestre sono andati in frantumi. In pochi minuti l’arrivo di vigili del fuoco e carabinieri, che già ieri hanno raccolto la denuncia del primo cittadino.
«Non so darmi una spiegazione, non c’erano stati segnali o minacce che potevano preannunciare un episodio di questo tipo. Se avessero voluto fare più danni, avrebbero potuto colpire in un altro punto, ma è chiaro che non si è trattato solo di una bravata, perché un vandalo non ha con sé un ordigno di quel tipo» conclude il sindaco.
Ancora non è chiaro se si sia trattato di un petardo preconfezionato o di un ordigno artigianale. La zona dell’impianto dove è avvenuto l'attentato non è coperta dalle telecamere di videosorveglianza, ma non si esclude che altri dispositivi possano aver ripreso qualcosa di utile all'identificazione degli attentatori.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=4cea6eb)