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Sassari

L’incidente stradale

Sassari, parrucchiere travolto in moto entrò in coma: chiesta una condanna

Sassari, parrucchiere travolto in moto entrò in coma: chiesta una condanna

Lo schianto nel 2021 in in via Pascoli, la donna alla guida dell’auto accusata di lesioni gravissime

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Sassari Si avvia verso la conclusione il processo per l’incidente stradale avvenuto nel 2021 in via Pascoli, a Sassari, nel quale rimase gravemente ferito il motociclista Ivan Graziano. Davanti al giudice Paolo Bulla, il pubblico ministero Alessia Sanna ha chiesto la condanna a un anno e sei mesi di reclusione per l’imputata, una donna di 63 anni, accusata di lesioni stradali gravissime. Nel corso della requisitoria, la pm ha ricostruito la dinamica dell’incidente sulla base degli accertamenti eseguiti dalla polizia locale, delle immagini acquisite dalle telecamere di videosorveglianza e delle testimonianze raccolte dopo lo schianto.

Ivan Graziano, 51 anni, parrucchiere molto conosciuto a Sassari sia per la sua attività, con un salone nel quartiere di Monte Rosello, sia perché fratello di alcuni componenti del gruppo comico Tressardi, si è costituito parte civile con l’avvocato Nicola Satta, sostituito dal collega Marco Costa. La mattina dell’incidente Graziano viaggiava in sella alla sua Ducati S4 900 lungo via  Pascoli, in direzione del ponte di Rosello, quando entrò in collisione con una Peugeot 208 che procedeva nello stesso senso di marcia. Dopo l’impatto con la fiancata sinistra dell’auto, il motociclista venne sbalzato sull’asfalto, andando poi a schiantarsi violentemente contro uno dei bagolari presenti sul marciapiede.

Alcuni testimoni oculari, ascoltati dalla polizia locale, riferirono di aver visto la moto sbandare subito dopo il contatto con l’autovettura e il conducente finire contro l’albero. Le loro dichiarazioni, insieme ai filmati delle telecamere di alcune attività commerciali, hanno contribuito alla ricostruzione dei fatti illustrata in aula dalla pm. Alle sue conclusioni, con argomentazioni evidenziate in discussione, si è associato l’avvocato Costa.

Il motociclista, che aveva perso conoscenza, venne rianimato sul posto dal personale del 118 e poi ricoverato in Rianimazione: rimase in coma farmacologico per le gravi lesioni riportate alla testa e al torace. La conducente dell’auto, difesa dall’avvocato Milena Patteri, fu sottoposta agli accertamenti previsti dalla legge che risultarono negativi. Ieri ha discusso anche l’avvocato Aldo Murru per l’assicurazione citata come responsabile civile. 

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