Paura a Porto Ferro, il mare si agita improvvisamente: cinque persone salvate dai bagnini
In pochi istanti sono stati risucchiati dalle correnti e trascinati per oltre 200 metri dalla battigia
Sassari Due interventi di salvataggio nel giro di appena due ore, cinque persone strappate alle correnti e un pomeriggio che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia. È successo oggi, domenica 26 luglio, nella spiaggia di Porto Ferro, dove il mare, peggiorato improvvisamente, ha messo in grave difficoltà diversi bagnanti nonostante la bandiera rossa fosse già esposta e il divieto di balneazione fosse stato più volte richiamato dai bagnini. Nel corso del pomeriggio il mare ha cambiato rapidamente volto. Le onde hanno superato i due metri di altezza e le forti correnti hanno reso estremamente pericoloso l’accesso all’acqua. Le previsioni avevano già segnalato condizioni critiche, ma in molti hanno scelto comunque di entrare in mare.
Il primo allarme è scattato poco dopo le 16. Un turista tedesco di circa 70 anni e il nipote quindicenne sono stati trascinati al largo nella parte centrale della baia, incapaci di rientrare verso riva. A raggiungerli è stato il bagnino Massimo Nova, che li ha recuperati prima che la situazione degenerasse. Entrambi sono stati riportati a terra in sicurezza e, dopo essersi ripresi sulla spiaggia, non hanno avuto bisogno del ricovero.
Due ore più tardi tre giovani sassaresi, due ragazzi e una ragazza di circa vent’anni, sono entrati in acqua in uno dei punti più esposti della spiaggia. In pochi istanti sono stati risucchiati dalle correnti e trascinati per oltre 200 metri dalla battigia. Dalla riva la scena è apparsa subito drammatica. È scattata così una complessa operazione di soccorso. I bagnini Massimo Nova, Gian Mario Pinna e Alessio Gallisai sono intervenuti con rescue board e moto d’acqua, raggiungendo i tre giovani in condizioni rese ancora più difficili dal mare in forte agitazione. Tutti sono stati riportati a riva, ma per la ragazza è stato necessario un lungo intervento di assistenza. Decisivo anche il contributo di due medici dell’Areus presenti sulla spiaggia, che hanno collaborato con il personale di salvataggio fino alla completa stabilizzazione della giovane.
Le sue condizioni sono progressivamente migliorate e non si è reso necessario il trasferimento in ospedale. Per tutta la giornata i bagnini avevano cercato di impedire ai bagnanti di entrare in acqua, spiegando i rischi legati alle condizioni del mare. Nonostante gli avvisi, diversi bagnanti hanno continuato a sfidare il mare.
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