Giuseppe Spanu morto a Bancali, eseguita l’autopsia ma serviranno ulteriori accertamenti
Il detenuto 35enne di Nulvi è deceduto dopo aver dato fuoco a una cella del reparto sanitario
Sassari Ci sarà bisogno di ulteriori accertamenti, per chiarire le cause precise della morte di Giuseppe Spanu, il 35enne di Nulvi deceduto nell’infermeria del Carcere di Bancali dopo aver dato fuoco alla cella in cui si trovava.
Oggi, mercoledì 5 agosto, è stata effettuata nell’istituto di medicina legale l’autopsia sulla salma di Spanu disposta dalla procura, ma sarà necessario svolgere nuovi esami nei prossimi giorni, perché il medico legale Jessica Sanna possa avere il quadro completo.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio della Procura, il detenuto si era barricato in una cella della sezione sanitaria del carcare, avrebbe ostruito l’ingresso e appiccato il fuoco al materasso e agli arredi. Gli agenti della polizia penitenziaria erano intervenuti immediatamente, ma il fumo e le fiamme hanno reso difficilissimo il soccorso. Quando sono riusciti a raggiungerlo, l’uomo si era rifugiato nel bagno della cella. Nove poliziotti erano rimasti ustionati e intossicati durante le operazioni di salvataggio.
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