Sassari, Predda Niedda invasa dai rifiuti: nella zona industriale anche auto abbandonate e vecchi estintori
La zona Sud è stata trasformata dagli incivili in una enorme discarica abusiva
Sassari Discariche a cielo aperto, un’auto abbandonata e persino estintori lasciati tra i rifiuti, a Predda Niedda la situazione è ormai un allarme che chiede un intervento immediato.
Nella zona Sud dell’ex Zir, a ridosso di Monte Oro, nella strada 47, dove vive dal 1990 Giulio Pinna Nossai, 82 anni, ex vigile del fuoco, ci sono almeno quattro o cinque punti trasformati in discariche abusive. In una di queste, accanto a bottiglie e rifiuti di ogni genere, sono comparsi anche alcuni estintori.
«Non sappiamo se siano pieni o vuoti», racconta Pinna Nossai, che proprio per questo, visto la sua esperienza di ex vigile del fuoco, ha deciso di segnalare la situazione alle autorità. Una presenza che deve essere verificata e rimossa dagli enti competenti, anche per accertare che non rappresenti un rischio.
Ma non è l’unico elemento che preoccupa i residenti, nella stessa area è stata segnalata anche un’automobile abbandonata. Ora la richiesta è chiara, servono controlli, pulizia e un intervento concreto prima che una situazione di degrado possa trasformarsi in un problema più grave.
È la seconda segnalazione arrivata alla Nuova Sardegna in pochi giorni dalla zona di Predda Niedda. Pochi giorni fa era stato il titolare di un negozio di mobili a denunciare l’abbandono dei rifiuti e raccontare di essere stato minacciato dopo aver cercato di fermare chi sporcava. Due testimonianze diverse che riportano al centro dell’attenzione le condizioni della zona industriale e la richiesta dei residenti e degli operatori che denunciano: «Anche noi paghiamo la Tari, Predda Niedda non può diventare una terra di nessuno».
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