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Olbia

L’inchiesta

Piantagione di marijuana da 1,2 milioni di euro: quattro arresti – i nomi

Piantagione di marijuana da 1,2 milioni di euro: quattro arresti – i nomi

Loiri Porto San Paolo, i carabinieri avevano scoperto oltre 2.200 piante di cannabis

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Loiri Porto San Paolo Uno di loro, Tommaso Quaglioni, di Loiri Porto San Paolo, aveva messo a disposizione il terreno, in località Santa Giusta, gli altri, Mario Cossellu e Giuseppe Mulas, di Orgosolo, e Daniele Delogu, di Onanì, si sarebbero occupati di recuperare la cannabis e di curare e gestire la piantagione e la produzione dello stupefacente. Così, secondo la ricostruzione degli inquirenti, si erano divisi i compiti i quattro indagati arrestati nei giorni scorsi dai carabinieri del reparto territoriale di Olbia, in esecuzione delle misure di custodia cautelare in carcere disposte dalla gip del tribunale di Tempio, Federica Distefano. Sono accusati di coltivazione illecita di sostanze stupefacenti in concorso, con l’aggravante dell’ingente quantità.

Un anno fa, nelle campagne di Santa Giusta, i militari avevano scoperto e sequestrato una maxi piantagione con oltre 2mila e 200 piante di cannabis, disposte su 69 filari, coltivate accuratamente e dotate di un complesso impianto idrico ed elettrico per l’irrigazione. Secondo gli accertamenti tossicologici eseguiti dal Ris di Cagliari, la piantagione sequestrata avrebbe potuto produrre oltre 133 chili di materiale “pulito”, con circa 6,82 chili di principio attivo Thc. Venduto al dettaglio, il “raccolto” avrebbe fruttato circa 1,2 milioni di euro. I quattro si trovano nel carcere di Bancali.  Venerdì 9 ottobre dovranno comparire davanti alla giudice per le indagini preliminari per l’interrogatorio di garanzia. Sono difesi dagli avvocati Luigi Conti del foro di Sassari (Quaglioni), dall’avvocata Margherita Baragliu del foro di Nuoro (Cossellu e Mulas), dall’avvocato Rinaldo Lai (Delogu). (t.s.) 

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