Sassari: addio a Silverio Fois, il medico degli ultimi
A San Giuseppe chiesa gremita di parenti e amici per l’ultimo saluto
Sassari Ci sono persone che lasciano un segno indelebile nella vita di una città. Silverio Fois, scomparso a 74 anni, era una di queste. Lo ha dimostrato la grande partecipazione al funerale nella chiesa di San Giuseppe, dove familiari, colleghi e tantissimi amici si sono stretti attorno alla famiglia per l’ultimo saluto. Medico per vocazione, aveva ereditato la passione dal padre Angelo, medico a Sorso, che accompagnava nelle visite a domicilio fin da bambino. Laureato a Sassari, specializzato in Chirurgia e Urologia, aveva lavorato per oltre 15 anni all’ospedale di Ozieri nel reparto di Chirurgia, per poi proseguire la carriera in città, in via Zanfarino e all’ospedale Conti.
Ma a renderlo speciale era soprattutto il suo modo di intendere la professione: nel suo ambulatorio di via Pasquale Paoli visitava spesso gratuitamente, e per anni tornava a Sorso per aiutare i colleghi, senza chiedere nulla in cambio. Sassarese verace, aveva la battuta sempre pronta, spesso irriverente, e una simpatia contagiosa, capace di strappare una risata anche nei momenti più difficili.
Amava le amicizie, le tavolate, la pesca, il mare e i cani. Uomo di grande cultura, divoratore di libri e giornali, senza rinunciare mai alla Nuova Sardegna. Per molti era un consigliere prezioso, sempre pronto a trasformare le parole in gesti concreti. Aveva rinunciato anche a incarichi prestigiosi per non sottrarre tempo alla moglie Maria Anna e ai tre figli, il centro assoluto della sua vita. Negli ultimi anni la malattia lo aveva privato della libertà di movimento, ma non dell’affetto di quanti gli sono rimasti vicini.
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