Troppa Juve per una Torres in 10 uomini, rossoblù sconfitti ma il pubblico applaude
La squadra di Greco, in 10 dal 36’, va sotto per un rigore molto dubbio e poi crolla nel finale
Sassari Troppa Juve per una Torres in inferiorità numerica, maltrattata dall’arbitro e comunque alla lunga surclassata dagli avversari.
I rossoblù di Alfonso Greco incassano un pesante 0-3 nella sfida interna contro la Juventus Next Gen, interrompono la serie positiva che durava da 8 partite e rallentano la corsa verso la salvezza.
Tre gli episodi che hanno condizionato la gara: il grave errore sotto porta dell’esordiente Luciani in avvio di gara, il calcio di rigore a dir poco generoso assegnato agli ospiti al 27’ per una trattenuta in area di Baldi su Brugarello e 10 minuti più tardi l’espulsione di Zambataro per fallo da ultimo uomo.
In inferiorità numerica per quasi un’ora, contro una squadra che si è confermata di altissimo livello, la Torres ha provato in tutti i modi a riaprire la partita e per una buona mezz’ora a cavallo dei due tempi ha tenuto il pallino del gioco. Poi dopo l’ora di gioco è venuta fuori la strabordanza fisica e atletica dei bianconeri di Brambilla, che hanno prima addormentato il match, per poi colpire altre due volte, infliggendo alla Torres un passivo pesante.
Il pubblico dell’Acquedotto ha capito lo sforzo dei rossoblù e sotto una pioggia incessante ha sostenuto a gran voce la squadra, che dopo il fischio finale è uscita tra gli applausi.
Per la Torres si apre ora una settimana complicatissima con due sfide esterne: giovedì ad Ascoli, domenica in casa della Sambenedettese.
